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TENNIS VOMERO CUP, LA PRIMA BELLISSIMA VOLTA DI RAUL BRANCACCIO

E’ Raul Brancaccio il vincitore della quarta edizione della Tennis Vomero Cup – Trofeo Banca Euromobiliare, organizzato dal club vomerese insieme a Makers. Brancaccio l’ha spuntata in finale, in tre combattuti set, sull’altro italiano Pietro Rondoni con il risultato di 6-2 6-7(3) 6-0. Per Raul, napoletano di Torre del Greco e supertifoso della “sua” Turris, si tratta della prima affermazione nel circuito professionistico dell’ITF. Adesso il campano compirà un bel salto in avanti nella classifica mondiale, probabilmente nei top 500. Bellissimo lo scenario del centrale del Tennis Vomero, con centinaia di appassionati sugli spalti. Un successo di pubblico per tutti i nove giorni del torneo Futures da 25mila dollari. Alla premiazione hanno partecipato, insieme al presidente e al ds del TC Vomero, Carlo Grasso e Marino Carelli, il manager di Maskers Felice Biasco.

“Sono felice di aver vinto in casa, ancora faccio fatica a crederci. Dedico la vittoria a mia nonna, scomparsa due anni fa. Un ringraziamento anche al mio staff; insieme decideremo la programmazione dei prossimi tornei”, ha detto Brancaccio, emozionato di aver vinto davanti ai tanti tifosi giunti dalla cittadina torrese e dallo Sporting Poseidon per sostenerlo. “Il sogno è quello di poter accedere al master Next Gen – ha continuato Raul – ora intanto giocherò un altro 25mila in Spagna per poi fare per intero il circuito Challenger qui in Italia”. Brancaccio vive ormai da anni con la sorella in Spagna, per allenarsi duramente nella scuderia di Ferrer e i risultati si vedono in maniera limpida. “E’ come fosse un figlio acquisito – ha dichiarato a spaziotennis.it Fabio Palomba, dirigente del Poseidon – abbiamo pianto con lui nei momenti immediatamente successivi alla vittoria. Crediamo tutti, dal maestro Ciro Cardone agli amici di una vita al circolo, che Raul abbia ancora ampi margini di crescita. E’ un ragazzo semplice, dal grande cuore, che ama profondamente la terra che in maniera egregia rappresenta”.

Altri attestati di stima, sicuramente i più importanti e significativi, che fanno di Raul Brancaccio un bell’esempio della Campania che vuole arrivare. 

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