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STARACE E I FRATELLI PEPE DELIZIANO LA PLATEA. CHE FESTA AL TC CASORIA!

Una festa di fine anno straordinaria, arricchita dai valori tennistici di grandi giocatori e da quelli umani che fanno da sempre del TC Casoria un punto di riferimento unico nel panorama campano. Il maestro FIT Pino Ferrara, ex apprezzato giocatore di serie B, è oggi organizzatore infaticabile nella struttura che gestisce con il socio Francesco Grande e con la supervisione del papà, l’intramontabile maestro Giovanni. Lo scorso anno l’evento-meeting del Casoria aveva avuto come testimonial Matteo Fago, già campione italiano di seconda categoria e sparring di giocatori internazionali del calibro di Serena Williams e Milos Raonic. Per la seconda edizione Pino Ferrara è andato oltre, coinvolgendo l’ex campione Potito Starace, capace di issarsi in carriera fino alla posizione numero 26 del ranking mondiale e di vincere in tre occasioni il torneo internazionale di Napoli.

La presenza di Potito, rientrato in Campania da Roma per vivere con i suoi cari il periodo natalizio a Cervinara, ha consentito all’organizzazione di estendere pensiero e ricordo al maestro dei maestri Alberto Sbrescia, scomparso prematuramente lo scorso anno. Il programma di campo prevedeva una doppia esibizione, sulla terra battuta del bellissimo campo coperto del Casoria: il doppio innanzitutto con la coppia composta da Potito Starace e Pino Ferrara opposta a Silver Mele e al forte Roberto Pepe, portacolori del CT San Giorgio del Sannio. Sul 4-4 si è deciso per il tie break che ha premiato Starace/Ferrara con lo score di 7/5 e un Ferrara in grande spolvero. A seguire il match di singolare, altrettanto piacevole ed avvincente. Gli appassionati del Casoria non hanno lesinato applausi ai due protagonisti del rettangolo rosso: Potito ha deliziato la platea con colpi di rara efficacia e classe. Non da meno gli è stato Daniele Pepe, fresco di ritorno nella categoria 2.3. “Sono contentissimo di aver preso parte all’evento – ha raccontato al microfono di Arianna Nardi per Tennis Review Starace – d’altronde Pino Ferrara è un amico carissimo e non potevo mancare qui dove con commozione si è ricordato il maestro Sbrescia, una sorta di padre tennistico per me. Ci siamo divertiti molto e spero che il tennis continui a crescere al Casoria”. Bilancio del 2019 dai due volti per i fratelli Pepe:”Non posso di certo lamentarmi – ha spiegato Daniele – i risultati sono arrivati e mi danno linfa per accelerare in vista del 2020. A Babbo Natale chiedo che mio fratello Roberto riesca a superare definitivamente i problemi all’anca e a ritornare in pianta stabile nella squadra del San Giorgio che di nuovo proverà l’impresa di centrare la serie A”. Sorridente come da sue abitudini Roberto Pepe ha annuito dicendosi ormai pronto a ritrovare il suo miglior tennis dopo tante sofferenze fisiche. Prima delle esibizioni il TC Casoria aveva vissuto il momento delle premiazioni nella sala interna che da qualche mese è gestita dagli artisti del ballo Francesco e Gaia, punto di attrazione degli appassionati del genere nella scuola “A mi manera”.

A moderare l’evento è stata Luisa Marro, presidente della Commissione Sport e Spettacolo del Comune di Casoria, in rappresentanza del sindaco Raffaele Bene. Ci sono stati riconoscimenti per gli atleti della racchetta ma anche per il senatore Tommaso Casillo, noto appassionato di sport, Salvatore Graziuso, Giovanni Ferrara e per i giornalisti Manuel Parlato e Dario Sarnataro, da sempre vicinissimi al TC Casoria. Graditissimo infine l’intervento di Marco Monaco, ex forte tennista di serie B e consigliere Regionale FIT che ha inteso onorare la memoria del maestro Alberto Sbrescia. “Se mi chiedi un bilancio non posso che esprimere enorme soddisfazione – racconta il maestro Pino Ferrara – per lo spettacolo tennistico cui abbiamo assistito e per la presenza di un campione come Starace. Ci tengo a ringraziare gli amici che hanno consentito la realizzazione dell’evento: Paolo Godono del Centro Grafica e Stampa, Antonio Lamagna di Lamagna Gioielli, Pietro Scotti di Insolid, Marco Piscopo dell’omonimo Studio Dentistico, Antonino Abbate di Aerogama e Rino Primitivo del Business Cafè. Vedere contenti anche loro ci ha molto gratificato”. A concludere le premiazioni una stupenda esibizione in sala di danza aerea con le evoluzioni della bravissima Gaia.

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