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SPAGNA: 28 TENNISTI COINVOLTI IN MATCH FIXING, 83 ARRESTI

Un gruppo di criminalità organizzata coinvolto nella manipolazione delle competizioni di tennis professionistiche è stato smantellato grazie ad una operazione condotta dalla Guardia Civil spagnola e coordinata dall’Alta corte nazionale spagnola (Audiencia Nacional), con l’ausilio di Europol.
In totale sono stati arrestati 83 sospetti, 28 dei quali sono giocatori professionisti, uno di questi ha partecipato all’Us Open 2018, ma non ne è stato reso pubblico il nome.

L’inchiesta è stata avviata nel 2017 quando la Tennis Integrity Unit (TIU) ha denunciato attività irregolari relative a partite di tornei Futures e Challenger. I sospetti hanno corrotto i giocatori professionisti per garantire risultati prestabiliti e utilizzato le identità di migliaia di cittadini per scommettere sui match.
Un gruppo criminale di individui armeni utilizzava un tennista professionista, Marc Fornell Mestres (ex numero 236 in singolare e 167 in doppio), che fungeva da collegamento tra la banda e il resto del gruppo criminale. Fornell Mestres era stato già sospeso a vita dall’attività di tennista professionista nello scorso mese di dicembre.
Dopo aver corrotto i giocatori, i membri della rete armena si sono assicurati che i giocatori di tennis rispettassero quanto precedentemente concordato e hanno dato ordini agli altri membri del gruppo di portare avanti le scommesse piazzate a livello nazionale e internazionale.

Nel giorno dell’azione, in Spagna sono state effettuate 11 perquisizioni in cui sono stati sequestrati 167.000 Euro in contanti, un fucile, oltre 50 dispositivi elettronici, carte di credito, cinque veicoli di lusso e documentazione relativa al caso. In più sono stati bloccati 42 conti bancari.

L’Europol ha sostenuto l’indagine sin dall’inizio fornendo un supporto continuo. Nel giorno dell’azione, tre esperti di Europol sono stati inviati in Spagna per fornire assistenza in loco, tra cui verifiche incrociate in tempo reale, supporto IT forense e analisi dei dati durante l’operazione.

(Fonte Jamma.tv)

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