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SCUDETTI DI TERZA E QUARTA CATEGORIA, LA PROVINCIA OPEROSA AL POTERE

Il lavoro paga sempre ed è questo l’unico dato certo. Finanche nel tennis campano che è spesso quello dei risultati indotti e dell’incedere invadente degli slogan accademici. I recentissimi campionati regionali di terza e quarta categoria hanno esaltato l’impegno, la dedizione, infine i risultati di due realtà salite prepotentemente alla ribalta in questo 2019 giunto ai titoli di coda. Sebbene bacini d’utenza e provenienza, a tanti chilometri di distanza dal capoluogo di regione ed è forse questa la vera fortuna, rendano più difficile il compito di genitori e giovani atleti. Ma andiamo con ordine partendo dal tabellone maschile del torneo casertano che ha assegnato gli scudetti di categoria. Qui il titolo ha arriso al forte 2004 Simone Giannattasio, vivaio in serie B del grande gruppo del San Giorgio del Sannio. Fisico da corazziere ma anche ottima manualità, Simone l’ha spuntata in semifinale sul numero uno del seeding Barbiero al termine di tre set intensi, quindi nel match di finale sull’altro 3.1 Marco Caporaso. Sotto nel punteggio 5-1 e 0-40 Giannattasio ha concluso per 7/5 6/1 mostrando anche notevole solidità mentale. “Complimenti a Simone ed al nostro staff che lo segue quotidianamente e che crede molto nelle sue potenzialità – recita una nota ufficiale del CT San Giorgio del Sannio (qui sotto in foto Giannattasio con Daniele Pepe) –  come aveva peraltro già dimostrato ampiamente lo scorso anno facendolo esordire in Serie b. Oggi festeggiamo tutti, da domani si pensa a continuare a spingere per alzare ancora di più l’asticella”. Resta naturalmente molto positivo il 2019 di Marco Caporaso, ragazzo di rara correttezza destinato ad approdare in seconda categoria.

In campo femminile la sorpresa porta invece il nome e i colori della grande scuola battipagliese. Il titolo se lo è aggiudicato la 2005 Chiara Cannavacciuolo, stravolgendo letteralmente quelle che erano le aspettative della vigilia. La 3.5 che si allena sui campi dell’Accademia Tennis Salerno, sotto la guida attentissima dei maestri Galietta e Bianchini, ha superato nell’ordine Tonia Mele, Victoria Granato, Ludovica Di Pasquale e in finale la 3.2 Alessandra Barbato con doppio 6/2. “Continuiamo a lavorare con l’unico obbiettivo della crescita – racconta a spaziotennis.it il maestro FIT Mario Galietta – e il bilancio di questo 2019 è davvero straordinario, con diverse promozioni in seconda categoria per i nostri ragazzi. Ci gratifica inoltre la qualità delle strutture nelle quali quotidianamente ci confrontiamo, attraverso metodi d’insegnamento all’avanguardia e tesi costantemente all’aggiornamento”.

Insomma, la provincia più operosa al potere: da San Giorgio del Sannio a Giffoni Valle Piana, bypassando il monopolio che nel napoletano è proprio di un’unica struttura. La stessa dalla quale vanamente, da anni, si attende qualcosa che vada oltre chiacchiere e fumo. Tornando al torneo casertano, i campionati regionali di quarta categoria sono stati vinti da Attilio De Rosa su Irnerio Del Treppo nel maschile, mentre il tabellone femminile ha visto il successo finale di Martina Veneruso su Lusianna Garambone.

 

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