SpazioTennis

SCRIVI A SPAZIOTENNIS: ECCO GLI ARGOMENTI SOLLEVATI NEL PRIMO FORUM DAI NOSTRI LETTORI

Amici di SpazioTennis, come promesso ecco il nuovo appuntamento con il forum. Che altro non è se non il vostro spazio, senza censure o tagli che invece sono propri di siti di regime. Sta per andare in archivio il mese di dicembre, che è stato quello delle quasi 90mila pagine visualizzate sul nostro giovane portale. Le mail che abbiamo raccolto all’indirizzo silver.mele@canaleotto.it evidenziano l’esigenza diffusa, ma fin troppo silenziosa, di un tennis che sia davvero per tutti. Le testimonianze che leggerete (molte tenute anonime per espressa richiesta perché a scriverci spesso sono addetti ai lavori, sebbene la formula non mi faccia impazzire) sono variegate per toni e contenuti: non ne abbiamo cestinata nessuna affinchè il dibattito possa essere costruttivo, a patto che si sviluppi nei limiti della correttezza e del rispetto di tutti.

 

Ho visto crescere questi 2 ragazzi, Raul e Nuria Brancaccio, al Poseidon ogni qualvolta ho diretto qualche torneo da loro disputati. Due ragazzi con una educazione mai vista ,conosco bene i loro genitori persone squisite,auguro a loro un grosso in bocca al lupo per il prosieguo della loro carriera.

Nunzio Cutolo, Giudice Arbitro FIT

 

Siamo particolarmente contenti dei risultati recenti ottenuti in ambito internazionale da Raul Brancaccio (clicca qui per sentire l’intervista realizzata a Radio Marte https://www.youtube.com/watch?v=jbGhHIzCmYU) e confermiamo in toto le considerazioni dell’ottimo Nunzio: ragazzo educato, professionale e quanto mai convinto di aver fatto la scelta giusta nel puntare sulla Spagna come casa-lavoro. D’altronde senza sacrifici è impossibile pensare di raggiungere risultati, più o meno prestigiosi.

 

Caro Silver ci tengo a farti i complimenti perché è grazie a te che per la prima volta in Campania c’è un’informazione trasparente e libera. Ero talmente stanco di leggere baggianate tese ad esaltare un movimento che non ha mai tirato fuori un tennista di medio livello da aver quasi perso le speranze che le cose potessero cambiare. Oggi grazie a spaziotennis anche i cantori del nulla devono stare quanto meno attenti a limitare il lancio di cazzate sul web per non incorrere in figuracce. Qui da noi non esistono fabbriche di campioni ma tante piccole realtà che fanno immensi sacrifici per sopravvivere. Pare che questo dia perfino fastidio. E’ stato scritto che la festa di Natale a Fuorigrotta è stato un successo planetario: bugia! Io sono andato a rappresentare il mio piccolo circoletto e in tutto eravamo una ventina di circoli, sminuiti puntualmente rispetto all’Accademia che tutto domina e tutto determina. Perfino la voce dello speaker che in un sol colpo rappresenta associazioni private ma anche la federazione. Scusa lo sfogo ma ti prego di continuare così: mai in precedenza avevo letto dell’esistenza di realtà come quella di Eboli o quella delle Rose. Non mollare perché almeno tu ci rappresenti.

Carlo C67

 

Caro Carlo, ti ringrazio di cuore per le parole di stima: gratificanti per chi come noi si era posto proprio questo di obbiettivo. Il tennis per tutti vuol dire soprattutto render merito all’impegno di tutti i maestri, di tutti gli atleti, di tutti i dirigenti, anche dei posti o dei paesini più remoti. Prendo atto di quanto dici a proposito della festa di Fuorigrotta ma non posso confermare dal momento che quel sabato ero a Castelvolturno per la vigilia calcistica di Napoli-Torino. In quanto alla comunicazione, non mi permetto di esprimere giudizi ma ti racconto volentieri un aneddoto. Circa dieci anni fa mi ruppi crociato, collaterale e menisco giocando al pallone. Fui operato a Bari per intercessione del grande Alfonso De Nicola il quale dopo la riabilitazione mi consigliò di pedalare perché ci sarebbero voluti tempi lunghi affinchè potessi tornare al tennis o al podismo. Contemporaneamente la professione mi offriva l’opportunità di raccontare il ciclismo e le corse del calendario regionale e nazionale. Non poteva bastarmi l’esser figlio di un ex professionista del pedale, con all’attivo la partecipazione a giri d’Italia, Tour de France, Milano-Sanremo, Parigi-Roubaix per capire cosa davvero è il sacrificio che impone la bicicletta. Cominciai così, piano piano, a pedalare fino a condividere quotidianamente con i professionisti campani non solo le chiacchiere ma anche le salite. Solo dopo aver vinto il titolo italiano giornalisti a Gabicce Mare nel 2007 e aver partecipato con discreti risultati alle principali Gran Fondo accettai l’ufficio stampa della federciclismo Campania, ruolo che ho ricoperto al fianco del presidente Pino Cutolo per sei anni straordinari. Sembrerà impopolare ma io il mio lavoro lo intendo così: come potrei esser credibile se non ho contezza di cosa significhi fino in fondo ciò che racconto? In quanto a spaziotennis sta tranquillo, resterà sempre questo il nostro stile.

 

Pagliacci!!! Siamo venuti da Salerno e da Roma fino a Bari. Dopo quattro vittorie di una bimba di 8 anni il sabato ci avete detto che si giocava lunedì e martedì. Con i campi liberi di domenica. Ve la cantate e ve la suonate. Con la Fit collusa con voi. Sembrava un muro di gomma ci rimbalzavano, nessuno era il responsabile,  vedremo, faremo, con un freddo boia ed i bimbi che aspettavano. Mai più, un’esperienza allucinante. Comunque grazie per il Vostro interessamento, nonostante la bimba avesse battuto le finaliste dell’anno precedente (forse per questo ) ma ci interessava di più la salute dei piccoli che altro. Siamo tornati indietro perché fortunatamente noi e dico noi, lavoriamo. Con le vostre corone unite ditevi una preghiera.

Francesco Barone

 

I toni di Francesco sono fin troppo forti, certamente quelli di un genitore insoddisfatto e arrabbiato per l’avventura al torneo di Bari cui la figlia ha dovuto forzatamente rinunciare nelle battute conclusive. Ho poco da aggiungere se non che gli interessi dei più piccoli vanno salvaguardati, prima di ogni altra cosa. Una situazione molto simile l’ho vissuta accompagnando mia figlia alla fase finale del trofeo kinder a Roma, per la precisione al Veio dove c’erano soltanto due poveri e giovanissimi istruttori FIT a coordinare un esercito di ragazzini, con palline consumate e campi polverosi. Pazienza, con buona volontà e soprattutto tanto buon senso a questi errori si può rimediare.

 

Caro Mele ho da farle una domanda: lei che ha tanto incensato il tecnico nazionale Vincenzo Izzo crede che Federico Guerriero, vincitore a Bari su Matteo Giordano, potrà un giorno godere (magari prima della pensione) del privilegio di una convocazione al CPA? O bisogna necessariamente esser clienti dell’Accademia per avervi accesso?

Fernando

 

Fernando io non ho mai incensato nessuno, nel caso del mio amico Vincenzo Izzo ho soltanto raccontato della grande passione che lo la portato a ricoprire una carica federale così importante. Mi sento di dire che puoi stare tranquillo perché il talento di Guerriero sarà premiato e che Enzo potrà fare tantissimo per favorirne la crescita. In quanto all’Accademia penso che Aldo Russo e Maurizio Sarnella siano stati bravissimi imprenditori nel favorire lo sviluppo in Campania di un progetto che negli anni ’90 avevo visto e vissuto da giocatore a Torino (mi riferisco alle Pleiadi di Moncalieri). Penso inoltre che la bravura e i risultati nello sport non possano mai essere soggetti o dipendere da logiche clientelari. Ti direi pertanto di stare tranquilo e di dare tempo al tempo…

 

Che straordinaria verità hai raccontato su Massimo Boscatto. Mi chiedo perché un talento come il suo non possa apportare un contributo di qualità al tennis campano. La sensazione diffusa è che le sciabole siano appese e i foderi combattano. Ma di nomi te ne potrei fare altri: Ciaccio Ruocco ha tirato fuori tutti ragazzi interessanti ma non è mai stato coinvolto in alcun progetto. Quali sono le logiche che determinano le carriere nel tennis?

Giovanni 71

 

Mah caro Giovanni dribblo volentieri la domanda ma rafforzo il concetto che chi ha dato qualcosa di importante in un passato non lontanissimo al movimento campano debba esser tenuto in considerazione. La verità che accomuna tutti gli ambiti lavorativi è che i mediocri facilmente si coalizzano, stroncando i bravi o provando ad isolarli. Fortuna che ci sia la memoria, quella nessuno riuscirà mai ad eluderla…

4 Comments

  1. Petr78

    26 dicembre 2016 at 22:04

    Perdonami Silver, Non ci conosciamo.
    Il tuo non sarà un sito di “regime”, come tu dici. Io però il “regime” lo vedo…. addentrati un poco di più nelle cose e vedrai….

    • Silver Mele

      26 dicembre 2016 at 23:04

      Ciao Pete piacere di conoscerti. Non ho capito…

  2. Silver Mele

    26 dicembre 2016 at 23:02

    Grazie mille Peppe, ricambio di cuore gli auguri!!!

  3. LINO SORRENTINO

    14 gennaio 2017 at 11:39

    CIAO SILVER CONSENTIMI DUE PAROLE SUL TUO FORUM, VOLEVO PRIMA DI TUTTO DIRE CHE E’ VERO CHE BISOGNA PARLARE DI TENNIS GIOCATO, MA L’ ORGANIZZAZIONE E LE PERSONE PREPOSTE A QUESTO SERVONO SICURAMENTE A MIGLIORARE LA SITUAZIONE QUINDI INEVITABILMENTE BISOGNA PARLARNE. MI RIFERISCO QUINDI A CIO’ CHE DICE PLUTO, CHE CONDIVIDO SOLO IN PARTE. PRIMA DI TUTTO NON CONDIVIDO L’ ANONIMATO QUINDI PER EVITARE DI DIVENTARE IL FORUM DELLA WALT DISNEY, CONSIGLIEREI DI QUALIFICARSI, PER QUANTO RIGUARDA I CAPITANI DELLE RAPPRESENTATIVE, (CHIARITO PRIMA DI TUTTO CHE NON HO INTERESSI IN MERITO), LA MIA OPINIONE E’ CHE I CAPITANI HANNO UN RUOLO IMPORTANTISSIMO NELLA FORMAZIONE DEI GIOCATORI, CONSIDERANDO LE POCHE OCCASIONI CHE HANNO DI GIOCARE MATCHS CON LA GUIDA DI UN COACH, QUINDI LA SCELTA DEVE ESSERE OCULATA E BASATA SULLE COMPETENZE (MAGARI ACQUISITE SEGUENDO IL TENNIS INTERNAZIONALE) E LE QUALITA’ DI TRASMETTERE TALI COMPETENZE. QUINDI RITENGO CHE QUESTA SCELTA SIA IMPORTANTISSIMA E MERITI PIU’ ATTENZIONE. NON MI RISULTA COMUNQUE CHE CI SIANO STATE CONVOCAZIONI LEGATE ALL’ APPARTENENZA ALL’ ACCEDEMIA COME INSINUA PLUTO.
    L’ AMICIZIA CHE MI LEGA AD ENZO, MI OBBLIGA A SPENDERE 2 PAROLE ANCHE SU DI LUI E SUL CPA CHE, DATA LA PRESENZA DI FEDERICA SEGUO DA ANNI, IL MAESTRO DELL’ EDERA (TUTTI SAPRETE CHE E’ RESPONSABILE DEL SETTORE GIOVANILE)HA UN OBIETTIVO, PRODURRE GIOCATORI TOP 100 MASCHI E TOP 50 FEMMINE, OBIETTIVO DI TUTTO RISPETTO E TE LO DICE UNO CHE DI TENNIS INTERNAZIONALE NE HA VISTO NEGLI ULTIMI ANNI, GLI ALTRI NON STANNO A GUARDARE, I CONVOCATI SONO STATI RIDOTTI DA CIRCA 400 A MENO DI 100, IL SETTORE TECNICO STA INVESTENDO PARECCHIO SUI GIOVANI, HO CONDIVISO PIENAMENTE LA PROGRAMMAZIONE DI ENZO MESSA IN ATTO AL CPA, ANZI, CI SIAMO TROVATI SEMPRE IN ACCORDO SUGLI ASPETTI DA LAVORARE, SAREI INCOERENTE SE DICESSI CHE NON HA QUALITA’, INOLTRE I MIGLIORAMENTE DI FEDERICA E LA SUA PRESENZA COSTANTE AI VERTICI DEL TENNIS INTERNAZIONALE SONO LA CONFERMA CHE STIAMO FACENDO UN BUON LAVORO. RIGUARDO INVECE LA MANCATA CONVOCAZIONE DI GUERRIERO AL CPA, BEH CHE DIRE MI HANNO CHIAMATO IN CAUSA IN TANTI DICENDOMI CHE STO PENALIZZANDO FEDERICO CHE RESTANDO CON IL MIO STAFF NON ACCEDERA’ MAI AL SISTEMA FEDERALE PUR ESSENDO IL PIU’ FORTE IN CAMPANIA. CHIARISCO DEFINITIVAMENTE SPERO LA COSA, GUERRIERO NON E’ STATO CONVOCATO AL CPA NEL PRIMO TRIMESTRE PERCHE’ SOTTO PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI CHE TRA L’ALTRO CONDIVIDO, HO APPENA DETTO CHE UN BUON CAPITANO INSEGNA A PIANIFICARE IL MATCH DALLA SERA PRIMA, E PER COERENZA VI DEVO DIRE CHE GIOCATORI LO SI E’ PRIMA FUORI DEL CAMPO. MI HANNO COMUNQUE ASSICURATO CHE LA “PUNIZIONE” E’ TERMINATA SARA’ A BREVE CONVOCATO.
    RIGUARDO I GIOCATORI CAMPANI CHE NOMINA PLUTO (MAFFEI, DI NOCERA, PERIN ECC. ECC.), SI ALLENANO IN PIANTA STABILE CON LA FEDERAZIONE, HO AVUTO IL PIACERE DI VEDERE FEDERICA IN CAMPO CON ROSANNA A TIRRENIA, E MI E’ SEMBRATA OK, PERFETTAMENTE INSERITA IN UN GRUPPO DI TUTTO RISPETTO DOVE C’ ERANO LA PICCINETTI, LA ROSSI E LA COCCIARETTO, SEGUITE DA TECNICI ILLUSTRI COME SERRA ZANETTI, VOLANDRI E GARBIN.
    RIGUARDO INVECE IL RICICLARE GIOCATORI NELL’ INSEGNAMENTO, CHI MEGLIO DI EX GIOCATORI PER INSEGNARE? A PATTO CHE VENGANO PERO’ FORMATI BENE, IO MI SONO CIRCONDATO DI INSEGNANTI PRODOTTI IN CASA FIREBALL, TUTTI EX GIOCATORI (VALLETTA , DI GAETANO, ESPOSITO IVANA E LUCA), CHE FINO A POCO FA SI SONO DIVERTITI A GIOCAR TORNEI, CHE E’ LO SPIRITO CON IL QUALE BISOGNA AFFRONTARE QUESTO SPORT (RICORDATEVI SEMPRE CHE IL NUMERO 1 E’ SOLO UNO, MA CI PROVANO IN TANTI A DIVENTARCI), UNO STAFF CHE TUTTI MI INVIDIANO, STAFF NEL QUALE PRENDEREI VOLENTIERI MAESTRI COME BURZIO, CACACE E PREZIOSO, SE IL MAESTRO RUSSO LI LICENZIASSE .
    ULTIMO PUNTO DA TOCCARE E’ UN DEJA VU’, PLUTO DICE CHE L’ ACCADEMIA FA MAN BASSA E I CLUB DELLA CAMPANIA CHIUDERANNO, ME LO DISSERO 20 ANNI FA CIRCA, “STA APRENDO L’ ACCADEMIA A 2 PASSI DA TE VEDRAI CHE TI RUBERA’ TUTTI I RAGAZZI”, BEH SONO PASSATI 20 ANNI IL FIREBALL ESISTE ANCORA, E ABBIAMO DOVUTO CHIUDERE IL NUMERO PERCHE’ SIAMO PIENI, GLI ALLIEVI IN SOVRANNUMERO SONO DIROTTATI AL T.C. VANNA, IN QUESTI 20 ANNI UNA RAGAZZINA DEL FIREBALL SI E’ SPOSTATA ALL’ ACCADEMIA, ED UN MASCHIETTO E’ PASSATO DA NOI, MENTRE UN GIOCATORE CHE NON POTEVO ALLENARE PER INCOMPATIBILITA’ DI PROGRAMMAZIONE, IO STESSO L’ HO ACCOMPAGNATO ALL’ ACCADEMIA ED IL MAESTRO RUSSO NON MI HA CHIESTO LE CIFRE CHE DITE, EPPURE ERA IN FULL TIME.
    SPERO DI AVER CHIARITO LE MIE IDEE, COMUNQUE RITENGO CHE TUTTI POSSANO ESPRIMERE LA PROPRIA OPINIONE, MA LA COSA GIUSTA SAREBBE FAR SEGUIRE ALLE CRITICHE UNA SOLUZIONE, QUI TUTTI PARLANO MA NESSUNO PROPONE SOLUZIONI, NEL FRATTEMPO PERO’ I GIOCATORI ARRIVANO SEMPRE DAGLI STESSI MAESTRI CHE MAGARI STANNO ZITTI E LAVORANO, PERDONATE QUESTO MIO SFOGO CHE HA SOLO L’ OBIETTIVO DI CHIARIRE LA MIA POSIZIONE, SALUTI A TUTTI DA PAPER..LINO

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