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SAN GIORGIO JONICO, SEQUESTRATO IL CIRCOLO IN CUI È CRESCIUTO THOMAS FABBIANO. GLI ABITANTI DELLA ZONA: “LA TERRA ROSSA INQUINA!”

Ha dell’incredibile se non proprio dell’assurdo la vicenda che vede coinvolto da più di un anno il Circolo Tennis San Giorgio, noto principalmente per aver contribuito alla crescita del talento dell’attuale n.110 delle classifiche mondiali, Thomas Fabbiano (Best Ranking 70).

LA VICENDA — La struttura, dotata di due campi in terra rossa, è stata posta sotto sequestro in seguito alle lamentale di alcuni abitanti delle zone limitrofe, i quali non hanno esitato a sporgere denuncia dopo aver riscontrato la presenza di terra rossa sui balconi ed all’interno delle abitazioni, etichettando addirittura la sostanza come “inquinante”. Il sequestro preventivo del circolo è stato inizialmente interrotto dalla concessione di facoltà d’uso (in primis per permettere l’organizzazione del tradizionale torneo Open), tuttavia, dopo un alternarsi di sospensioni e revoche della facoltà d’uso, le dichiarazioni delle persone danneggiate hanno indotto le autorità giudiziarie al sequestro dell’impianto senza alcuna facoltà d’uso e – come se non bastasse – adesso il circolo rischia addirittura la confisca. 

Il Presidente del circolo, Cometa: “A nostro avviso, non c’è alcun pericolo per la salute dei cittadini. Nei nostri confronti c’è solo accanimento. Se la polvere rossa fosse dannosa, dovrebbero chiudere tutti i campi da tennis.”

STORIA — La struttura di proprietà comunale e gestita da un gruppo di amici ed appassionati di tennis, nel corso di 25 anni di storia, ha saputo costruire le sue fortune diventando un punto di riferimento per il mondo della racchetta grazie all’organizzazione di 23 manifestazioni Open ed alcuni tornei di livello internazionale che hanno visto la presenza di numerosi campioni azzurri, quali Andreas Seppi, Paolo Lorenzi, Potito Starace, Alessio Di Mauro e Roberta Vinci.

Le parole dell’idolo di casa, Thomas Fabbiano: “Non voglio entrare nel merito della vicenda giudiziaria che spetta alla magistratura, credo solamente che il danno sociale che si è creato sia grosso. Vedere il circolo in queste condizioni è un doloroso per tutte le persone che come me sono nate e cresciute in quella struttura. È stato fino a  poco tempo fa uno dei pochi centri del territorio in cui si poteva trascorrere una sana giornata di sport e divertimento. Spero si risolva tutto nel più breve tempo possibile”.

UNA SPERANZA — La Federtennis è stata messa al corrente della situazione attraverso l’invio di una dettagliata lettera ma l’ex assessore comunale allo Sport, Luciano Cinieri è ottimista: “come amministrazione, al presentarsi del problema abbiamo fatto richiesta di finanziamento alla Regione (100 mila euro). I lavori per la realizzazione di campi dalla superficie di nuova generazione, oltre al nuovo impianto di illuminazione a led e interventi agli spogliatoi, potrebbero iniziare anche subito”.

One Comment

  1. roberto cappa

    6 settembre 2018 at 20:29

    Se aspettano la Federazione restano come stanno altri 30 anni.

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