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ROLAND GARROS, DJOKOVIC: “CI VORRÀ TEMPO PRIMA CHE L’INFLUENZA DI AGASSI ABBIA UN IMPATTO SUL MIO GIOCO”

Eliminato nei quarti di finale dal giovane austriaco Dominic Thiem (7-6 6-3 6-0), Novak Djokovic, campione in carica del Roland Garros, ha parlato in sala stampa della sua deludente prestazione odierna.

Ecco cosa ha avuto da dire il numero due al mondo:

“È andato tutto storto per me. Brutto set il terzo, anche se alla fine credo che la partita si sia decisa nel tiebreak del primo. Ci ho provato, poi ho perso quel break cruciale all’inizio del secondo e lui ha iniziato a servire bene e a spingere con il primo colpo. Oggi specialmente nella seconda parte di match non riuscivo a colpire bene la palla ed ho commesso tanti non forzati mentre lui [Thiem, ndr] continuava ad acquistare fiducia. Ha meritato di vincere, è stato semplicemente il migliore in campo quest’oggi.”

Sui vincenti di rovescio di Thiem: “Mi ha reso tutto difficile. Ha una rotazione molto pesante. Inoltre è un giocatore veloce, ha un gioco completo che si adatta benissimo alla terra battuta. Con lui si perde facilmente il ritmo e non c’è via di scampo una volta arrivati a quel punto.

Il serbo, dopo la sconfitta, ha anche accennato alla collaborazione in atto con l’ex campione statunitense Andre Agassi: “Non trascinate Andre in questa storia… Ci vorrà tempo prima che la sua influenza abbia un impatto sul mio gioco. Non viene tutto fuori nella prima settimana. Abbiamo passato sette giorni insieme e ci stiamo appena conoscendo, naturalmente non ha voluto darmi troppe informazioni a torneo già iniziato. Vedremo dove ci porterà questa collaborazione.”

I prossimi appuntamenti: “Avevo in programma di giocare solo a Wimbledon, ma ora potrei fare un torneo di preparazione. Dovrò lavorare sul mio gioco perché ci sono cose che sicuramente posso fare meglio. Ho bisogno di maggiore continuità. Mi concentrerò su questo, poi i risultati verranno da sé, tra cui il numero uno.”

In cerca di un modo per tornare al top: “Sto pensando a tante cose soprattutto negli ultimi due mesi. Sto cercando di capire quale sia la cosa migliore per me ora, potrei anche prendermi una pausa. Capirò come sto in questi giorni e deciderò, non escludo nulla. È dura capire come posso riprendermi. Sto cercando di migliorare e di essere di nuovo ad un livello alto. So che sono arrivato ai vertici di questo sport, e che i ricordi e l’esperienza mi danno abbastanza motivi per credere che posso farcela di nuovo nonostante non sia l’unico a volerlo.

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