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RIECCO FERRILLO, BELLISSIMA STORIA DI UN TALENTO RITROVATO

Il dato è ormai ufficiale: Francesco Ferrillo è tornato e da quest’anno ci sarà un concorrente in più ai titoli Open che si giocano in Campania. Si divertono e tanto gli appassionati di San Giuseppe Vesuviano che al Team Avino trascorrono intense e piacevolissime domeniche. Enrico Fioravante è il fuoriclasse della squadra che vuole fortemente la serie B, Ferrillo il “martello” deputato a portare a casa il secondo punto dei singolari che prevedono anche le prestazioni del promettente Marco Navarra e del combattente Gianluca Cierro. In attesa della trasferta al Petrarca per l’ultimo turno di un girone già vinto il Team Avino ha confermato ampiamente le attese della vigilia. Dal canto suo il nostro Francesco Ferrillo, braccio destro dell’intramontabile maestro Alberto Sbrescia a Viale Giochi del Mediterraneo, ci ha raccontato di aver vissuto alle pre-qualificazioni BNL del CUS Napoli quelle straordinarie sensazioni che animavano le sue giornate (spensierate ma anche piene di sogni) di ragazzo al Centro Tecnico di Fuorigrotta. Di quando, per intenderci, si confermava campione italiano under 18, facendo a pallate giorno dopo giorno con Potito, Accardo, Di Vuolo,  pronto alle prime esperienze internazionali di rilievo. Di anni ne sono passati parecchi se pensiamo che il prossimo Francesco metterà piede nell’over 35: lui che al CUS, da 3.1 si è arreso soltanto ad un 2.3 nel tabellone finale, stravincendo ovviamente la fase di terza categoria e lasciando briciole ai quattro seconda categoria incontrati. Ma è l’aspetto umano di questo ragazzo che ci colpisce: saper amare il tennis in silenzio, nella rispettosa dedizione al lavoro, senza picchi di inutile vanagloria è ciò che poi da misura dell’uomo.  

Silver Mele

 

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