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OPEN “CITTA’ DI CASERTA”, SBANCA COZZOLINO. MA CHE FINALE CON FIORAVANTE

Una grande settimana al Tennis Club Caserta di via Laviano conclusasi nel migliore dei modi: una finale al cardiopalma con un vincitore a sorpresa, almeno fino ad un certo punto. Il tabellone proponeva nell’ordine Fioravante (2.2), Portaluri (2.2), Rizzuti (2.3) e Mastrelia (2.3) tra i favoriti della vigilia. Primi turni agevoli per le teste di serie dal momento che gli accoppiamenti dei quarti di finale recitavano così: Fioravante (2.2)- Mariano Esposito (2.4), Di Ianni (2.5)-Mastrelia (2.3), Rizzuti (2.3)-Cozzolino (2.4) e Portaluri (2.2)-Cerbo (2.4). Nella parte alta del tabellone Fioravante e Mastrelia riuscivano a liquidare in due rapidi set le rispettive pratiche mentre nella parte bassa, al passo facile di Portaluri su Cerbo si contrapponeva la prima, vera sorpresa della kermesse casertana con la vittoria per 7/5 6/3 di Cozzolino su Rizzuti.

Giovanni Cozzolino, ragazzo che si allena con professionalità estrema sui campi dello Sporting Poseidon e del New Tennis di Torre del Greco, è il tennista campano che più di tutti è cresciuto in questa stagione agonistica. Quando è in fiducia riesce davvero a moltiplicare le forze, così in semi a farne le spese è stato il pugliese Portaluri, regolato con il punteggio di 7/6 6/2. Battaglia e sangue arena è stato invece il leit motive del match tra Fioravante e Mastrelia: dopo oltre due ore Enrico l’ha spuntata con lo score di 6/4 5/7 6/4, “sfondando” la straordinaria resistenza di Antonio.

Evidentemente Caserta non porta bene a Fioravante: nel 2013 a batterlo in finale era stato il sannita Antonio Pepe. Questa volta il bombardiere che ha rilevato il TC Margherita di Acerra con il socio e amico Davide Avino si è trovato a fare i conti con un Cozzolino mai domo, nell’ennesima sfida di stagione tra i due. Primi due set “spartiti”: il primo 6/3 Cozzolino, il secondo con un Fioravante in netta e decisa rimonta e capace di chiudere 6/2. La frazione decisiva è stata di rara intensità, tanto da esaltare la storica ed esigente platea del TC Caserta. Ad Enrico il demerito di non aver sfruttato un match point per infrangere il sottilissimo equilibrio ma anche il plauso di aver combattuto a denti stretti, con un fastidio lancinante per la vescica aperta al tallone del piede sinistro (vediamo in foto).

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Di Giovanni Cozzolino cos’altro dire? Vince allo sprint in un tie break di fuoco, si ripete a livelli davvero altissimi, espressi con incredibile costanza. Merito del lavoro quotidiano (in foto al New Tennis) che è poi specchio fedelissimo di quanto questo ragazzo ci tenga ancora alla propria crescita.

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Bilancio molto positivo anche per i casertani doc Antonio e Srefano Tricarico, eredi degni delle eccelse qualità agonistiche e tecniche del maestro Benito. Antonio Tricarico (2.8) ha superato all’esordio il 3.1 Massimiliano Ciaburri (poi vincitore in finale della fase intermedia dedicata ai Terza), prima di ritirarsi per infortunio al terzo set contro il 2.5 Di Ianni. Stefano Tricarico (3.1) ha ipotecato il passaggio in Seconda infilando all’esordio Davide Avino, per arrendersi poi al più forte Giovanni Rizzuti (2.3). Molto bene anche l’altro casertano, l’under 16 Maria Domenico Cocco (3.3), finalista nella fase intermedia di Terza e giustiziere all’esordio in tabellone del 2.8 Prisco Curatolo.

Infine, tra i Quarta, vittoria finale del 4.4 Michele Amato sul 4.2 Michele Pilleri.

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