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OPEN AL BOSCATTO, E’ DI HERAS IL TANGO ARGENTINO

Degno epilogo per la splendida settimana della 12esima edizione del Memorial Giovanni e Albino Boscatto a Pianura. Il titolo torna ad aggiudicarselo un argentino, l’alfiere della squadra di A2 del TC Vomero Patricio Heras. Era di questo ragazzo, classe ’89 e attualmente numero 396 delle classifiche ATP, la prima testa di serie nel seeding del torneo diretto con mirabile precisione dal Giudice Arbitro Alessandro Sbordone. Ad impedire che la finale diventasse una questione tra i ragazzi del Vomero ci ha pensato Giacomo Pirozzi (2.5), finalista al Boscatto già lo scorso anno quando a superarlo in un intensissimo tie-break del terzo set fu Enrico Fioravante. Pirozzi aveva superato 6/3 7/6 il sempre temibile Caparco (2.4) in semifinale, prima ancora nei quarti l’altro 2.4 Giammarco Cacace. Heras era invece arrivato all’atto conclusivo battendo nella parte alta del tabellone il 2.5 Pasquale De Giorgio: il ragazzo che lavora alacremente all’Accademia ha mostrato solito talento e buona personalità.

In finale Pirozzi ha provato a riaccendere la fiammella della speranza nel secondo set, dopo aver perso velocemente il primo per 6/2. Con Heras al servizio si è trovato avanti 4/3 e 40-0, senza riuscire tuttavia a chiudere soprattutto per merito dell’avversario. L’argentino è reduce dalla finale persa con Fago (2.2) sui campi del CUS Napoli, ma la sua attività internazionale (suo best ranking la posizione numero 269) ha ricevuto nuovo slancio a marzo con la vittoria di un 10mila negli States. Dinamismo, bassa percentuale di errori e un gran dritto sono alcune delle qualità che nel rush finale del match gli hanno consentito di chiudere per 6/4. “Continuerò a fare tornei come questi per mantenere il ritmo e far cassa in vista degli impegni internazionali”  ha dichiarato a spaziotennis Patricio Heras , che poi ha ricordato le sfide imminenti con la squadra di A2 del Vomero.

E’ soddisfatto e rilancia la sfida per il prossimo anno Giacomo Pirozzi: “Mi piacerebbe tanto vincere qui dopo due finali consecutive perse. Il Team Boscatto è l’altra mia famiglia tennistica, assieme a quella del TC Villaricca dove gioco la serie C e dove soprattutto sono nato. Oggi francamente era difficile fare di più ma condizione e sensazioni sono in forte crescita”.

Il grosso applauso va di diritto a Massimo Boscatto: l’impegno e la dedizione di una vita dedicata al tennis. Il livello e il successo del Memorial che organizza resta altissimo, anche quando il montepremi non offre cifre considerevoli. Dimostrazione di stima e considerazione che i nostri atleti della racchetta continuano a riconoscergli.

Silver Mele 

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