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NURIA BRANCACCIO E’ LA NUOVA CAMPIONESSA ITALIANA DI SECONDA CATEGORIA

Dal 7 al 13 Settembre sulla terra rossa del TC Ancona si sono disputati i Campionati Italiani di Seconda Categoria Femminili, dove ha trionfato la torrese Nuria Brancaccio, inanellando una grande serie di vittorie che ha confermato il suo eccellente stato di forma.

A fine luglio il fratello Raul era riuscito nella stessa impresa al Tc Cagliari, Nuria ai Tricolori di Ancona ha battuto in finale la giovanissima Arianna Zucchini (2.4-Under 18) per 4-6 6-0 7-5 dopo una splendida rimonta.
“Ho fatto fatica nel primo set” – racconta a Federtennis.it la ventenne vesuviana, da tempo già in classifica WTA e che si allena al New Torre del Greco, “devo dire che ero anche un po’ nervosa.
Nel secondo ho pensato solamente a divertirmi e sono riuscita ad acquistare fiducia. Nel terzo eravamo stanchissime, la gara è diventata soprattutto fisica. Adesso provo emozioni fortissime anche perché mio fratello Raul ad agosto è diventato campione italiano nel maschile.
Il mio sogno e obiettivo, fin dalla prima partita di questo torneo, era quello di inseguire e raggiungere il suo successo, salire entrambi sul tetto d’Italia nello stesso anno. Sono molto orgogliosa di questo traguardo.
Dedico la vittoria a mio fratello Marco che è venuto dalla Spagna per vedermi, alla mia famiglia, ai miei cugini, al mio circolo e ai miei allenatori”.

Nuria Brancaccio era accreditata della sesta testa di serie, sul suo cammino alla finale non ha lasciato nemmeno un set, superando nettamente: Tagliente (2.4), Muzzolon (2.4), Crescenzi (2.3), Raggi (2.2) e Mariani (2.3).
In finale ha affrontato un’altra outsider come la diciassettenne Arianna Zucchini, 2.4 e nemmeno tra le teste di serie, autrice dell’eliminazione con un secco 6-1 6-2 della prima favorita del tabellone Deborah Chiesa (2.1 e 404 WTA).

Con questo successo Nuria ha confermato quanto di buono aveva fatto a Luglio negli Assoluti di Todi e ad Agosto nel circuito Open e nel primissimo appuntamento ITF che si è giocato in Italia Post-Covid, ovvero Cordenons, dove partendo dalle qualificazioni si è arresa soltanto ai quarti di finale.

Antonio Iannone

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