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MONDO CHALLENGER: COSI’ GLI ITALIANI IN GIRO PER TORNEI

A cura di Gianfranco Mairone

Nonostante siamo al termine di questa stagione tennistica, molti sono gli atleti azzurri ancora impegnati nei vari Challenger in giro per il mondo. Iniziamo questo nostro percorso focalizzandoci sul torneo di casa, ovvero quello di Andria. Ieri sono scesi in campo ben 5 italiani. Ad aprire la giornata sul campo centrale è stato Stefano Travaglia (che vediamo in foto) che ha superato il tedesco Maden in soli due set per 7-5 6-3. Dopo il tennista di Ascoli è toccato al fresco vincitore del Challenger di Brescia Luca Vanni, al quale sono serviti due tie-break per eliminare al primo turno il croato Galovic arrivato attraverso le qualificazioni. Sorteggio sfortunato invece per Andrea Arnaboldi sconfitto dalla testa di serie numero 1 Sergiy Stakhovsky con il punteggio di 6-2 6-4. La sessione serale si è aperta con il match tra il nostro Berrettini e l’esperto svizzero Marco Chiudinelli. Incontro infinito questo che si è risolto in ben 3 tie-break che hanno visto trionfare l’azzurro che ha estromesso al primo turno la testa di serie numero 2 del torneo, realizzando così una bella impresa. A chiudere il mercoledì di tennis ad Andria è stata la sfida tra Gianluca Mager e lo spagnolo Tommy Robredo, con una vittoria schiacciante del tennista iberico per 6-4 6-2. Incontro quasi proibitivo per Gianluca vista la caratura dell’avversario, che è stato nella top ten del ranking mondiale in passato. Oltre ai match degli italiani sono scesi in campo altri 4 tennisti, con le vittorie del bielorusso Gerasimov e del lituano Grigelis, rispettivamente contro il rumeno Dima e il tedesco Torebko. Mentre nel doppio c’è stata la sconfitta del duo Travaglia-Tresca che si sono arresi in due set alla coppia Koolhof-Middelkoop con il punteggio di 6-4 6-4. Negli altri 2 Challenger in corso c’era la presenza di un solo italiano in gara, ovvero Erik Crepaldi che al primo turno in Columbus (Stati Uniti) è stato eliminato dal lucky loser britannico Bambridge (entrato in tabellone per il ritiro dello statunitese Ram, fresco finalista del doppio nelle Finals di Londra) con un sonoro 6-3 6-2. Mentre nell’altro Challenger ad Astana non figurano italiani in gara.

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