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MARIGLIANO E GALIETTA ESALTANO LA CAMPANIA AL LEMON BOWL

E’ stata un’edizione del Lemon Bowl ricchissima di emozioni per la nostra regione, quella che si è conclusa pochi giorni fa a Roma. La rassegna giovanile internazionale che consegna tradizionalmente prestigio, trofeo e limoni si conferma tappa privilegiata per le ambizioni e le giocate dei nostri ragazzi. Negli ultimi quattro anni la Campania ha infatti sempre vinto almeno un torneo del Lemon Bowl a stagione, un risultato di livello nazionale assoluto: lo scorso anno era toccato a Luciano Barbarino, l’anno precedente al forte Mariano Tammaro, entrambi allievi di Carlo Rombolà al Pozzuoli. Questa volta i successi sono stati due, bellissimi e fortemente voluti nella categoria under 12 con protagonisti due ragazzini che da tempo stanno seminando molto bene, assieme alle loro famiglie e alle guide tecniche che nei circoli di appartenenza ne accompagnano la crescita. Nel tabellone maschile il percorso eccezionale è stato quello di Antonio Marigliano, giovane portacolori del TC Atheneo del quale già in passato ci è capitato di scrivere. Il suo tennis racconta di un equilibrio perfetto tra talento e qualità mentali che ne fanno già un piccolo, vero giocatore. Accompagnato nella trasferta romana natalizia dal maestro Carlo Di Nola e dall’istruttore Andrea Vitagliano il giovane Marigliano ha scalato passo dopo passo un tabellone che lo vedeva quarto favorito nel seeding capeggiato dal 3.2 Claudio Paolini.

Primo turno agevole contro il 3.5 pugliese Binetti, quindi nell’ordine Kelvin Marena (3.5 superato per 6/4 6/2), il derby dei quarti vinto con il casertano Giuseppe Catapane (3.4) e la semifinale nella quale Marigliano è riuscito in due set ad arrestare la marcia prepotente di Ciprian Dennis Spircu, che dalle qualificazioni aveva raccolto scalpi eccellenti tra cui anche quello di Paolini.

In finale l’ostacolo non era dei più facili: il 3.3 Lorenzo De Vizia, tesserato per il CT Giotto, era infatti la testa di serie numero due del torneo. Sotto di un set (perso 6/4), Marigliano non ha smesso di crederci nè tantomeno si è disunito. Il suo tennis preciso ha messo nell’angolo l’avversario fino a completare la rimonta con il punteggio di 6/4 6/0. Vittoria perentoria nel risultato e nella prestazione per il ragazzo che nel dopo match ha liberato tutta la sua gioia:”Sono contentissimo per come ho giocato – ha raccontato Antonio – e orgoglioso per questa vittoria che ripaga di tanti sacrifici la mia famiglia ma anche le persone che all’Atheneo da sempre credono in me. E’ un giorno bellissimo”.

Equilibrio dicevamo, dote imprescindibile per chi aspira a giocare a tennis con profitto. Prerogativa che accompagna da sempre anche la battipagliese Claudia Galietta (3.1), allieva del maestro-zio Mario Galietta sui campi dell’Accademia Tennis Le Malche. La tenace Claudia partiva a Roma con i favori del pronostico e nei primi turni il suo percorso è stato praticamente netto: 6/0 6/0 alla 4.2 Bielli, 6/1 6/1 alla 3.4 Baroni, 6/1 6/1 alla 3.5 Fumagalli nei quarti prima della semifinale bellissima ed avvincente con l’italo salvadoregna Paola Marzia Pieragostini, testa di serie numero quattro e tesserata per il TC Crema.

In tre set Claudia si è imposta (7/5 2/6 6/2) qualificandosi per la finalissima con la 3.2 del Parioli Nicole Molaro, numero due del seeding romano. Avanti 6/4 5/4 la Galietta ha mancato un match point ma non ha perso calma e concentrazione, continuando a giocare con intensità e precisione. Nel terzo e decisivo set Claudia si è portata avanti fino al 5/2, mancando di realizzare altri due match point e consentendo alla Molaro di riportarsi sotto fino al 5/4. Qui tuttavia la giovanissima battipagliese ha rispolverato l’istinto killer necessario in uno sport diabolico come il tennis, chiudendo finalmente per 6/4. “Sono felicissima – ha raccontato a spaziotennis.it – per come ho giocato nell’arco di tutta la settimana e per la battaglie vinte negli ultimi due giorni con avversarie molto, molto forti. La dedica ovviamente va ai miei familiari e allo staff del circolo che lavora affinchè noi tutti possiamo crescere sempre”.

Per la cronaca i campani oltre ai due successi di Marigliano e Galietta possono vantare in questa edizione la semifinale di Francesca De Matteo (under 14) e i quarti di finale di Ylenia Zocco, Giuseppe Catapane (under 12) e Mariachiara Mecca (under 10).

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