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L’INFERMERIA ATP SI ALLARGA: STAGIONE FINITA PER KYRGIOS, BERDYCH E RAONIC

Li ritroveremo tutti nell’estate australiana, o almeno così si spera, perché al già affollato “box infermieristico ATP”, presieduto dai Top 10 Djokovic, Murray, Wawrinka e Nishikori, si sono aggiunti altri tre esponenti del circuito maggiore. Parliamo di Milos Raonic, Tomas Berdych e Nick Kyrgios.

Il canadese ex n.3 del ranking, che avrebbe dovuto prendere parte al torneo di Vienna (in programma la prossima settimana) prima di salutare definitivamente il 2017 a Parigi Bercy (ultimo evento della serie 1000), ha deciso di porre la parola fine ad una stagione tutt’altro che costellata di successi in seguito ad un infortunio al polpaccio rimediato durante lo swing asiatico, per la precisione a Tokyo.

Quest’anno Raonic, a causa di un altro infortunio (polso), era stato già costretto lontano dai campi per diversi mesi e dopo Wimbledon ha presenziato soltanto a tre eventi. Attualmente siede al 20° posto della Race, il che significa che con tutta probabilità finirà la stagione al di fuori della Top 20 per la prima volta dal 2011.

Quanto a Nick Kyrgios, invece, pare che i dolori all’anca che si trascina dal torneo del Queen’s non si siano affatto placati. Il campioncino australiano, ritiratosi in quattro diversi eventi (tre consecutivi) a causa del suddetto e persistente problema, ha condiviso la propria decisione su tutti i social. Ecco le sue parole: 

“Purtroppo a causa della ricomparsa dell’infortunio all’anca sofferto al Queen’s, chiudo qui la mia stagione per poter fare riabilitazione e prepararmi il meglio possibile all’estate australiana. Ho giocato molto da quando sono tornato a competere a Washington e se non voglio operarmi devo ascoltare il mio corpo e il mio staff. Questo è stato un anno non soddisfacente come avrei voluto soprattutto negli Slam, ma è stato positivo in altri aspetti.”

Si tratta, dunque, di una scelta ben ponderata da parte di Nick e del suo team, e chiaramente mirata ad evitare ulteriori stop che inevitabilmente comprometterebbero anche il 2018 nel caso in cui dovesse sottoporsi ad un’operazione.

Insieme a quello di Kyrgios, nella stessa giornata è arrivato anche il saluto di Tomas Berdych, che come gli altri appena citati non sta vivendo il più florido dei periodi. Il ceco ha infatti dichiarato di  aver “convissuto con un dolore alla schiena da Wimbledon” e di “non aver avvertito miglioramenti significativi da allora”. Nelle settimane che seguiranno, Berdych ha specificato che si sottoporrà a diversi trattamenti “in modo da non avere alcun tipo di dolore per il 2018”.

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