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LA STRAORDINARIA STORIA DEL PASTORANO E DEI RAGAZZI VICE CAMPIONI D’ITALIA OVER 40

Un’avventura strepitosa per una storia che merita di essere raccontata. Lo sport è quel mondo in cui tutto è possibile, a patto che a farla da padrone siano i sentimenti e le motivazioni, quella passione grazie alla quale pronostici più o meno scontati possono perfino esser ribaltati. Pastorano è un paesino a nord di Caserta, con meno di 3mila abitanti, via di mezzo tra i più popolosi centri di Capua e Teano. Qui pulsa fortissimo il cuore del Tennis Club Pastorano, fondato quasi 30 anni fa da un gruppo di amici con a capo Angelo Ricciardi, istruttore FIT di secondo grado e ammirevole uomo di sport. Grazie al suo impegno, sull’unico campo comunale in mateco si sono alternate nei decenni diverse generazioni di appassionati. Quattro anni fa Ricciardi ha dato inizio al progetto agonistico che ha fatto di Pastorano un punto di riferimento e un’invidiabile realtà in Campania. Assieme a Silver Mele, con la squadra maschile in D3, si è stati testimoni di una graduale avanzata del piccolo club verso categorie e titoli prestigiosi. In rapida successione, con i tesseramenti di Umberto Falanga, Toni Mele, Pasquale Grimaldi, Toni Tammaro, Gianluca Capaldi e poi ancora Fausto Cavaliere, Luigi Montesanto e Roberto Bonafiglia il piccolo Pastorano ha vinto la D3, la D2 in finale su Santa Maria la Carità, lo spareggio per la C con il Petrarca e il titolo regionale over 40 in una avvincente finale contro l’Afragola di Mauro Sarnella e Antonello Ciardiello. Il 2018 era quello delle grandi sfide. Con l’inserimento in rosa del fortissimo Fabio Tenneriello e dell’altrettanto valido Vittorio Vecchiarelli il Pastorano ha centrato la salvezza in serie C per poi presentarsi al tabellone nazionale dell’over 40. Senza proclami e con il cuore di sempre. Il pass ai quarti arrivava in terra toscana, sui campi della Polisportiva Curiel con le vittorie in singolare di Tenneriello e Vecchiarelli, quindi l’accesissima sfida casalinga con i pugliesi del CT Lequile: Scala superava Tenneriello, Silver Mele aveva la meglio su Bortone e il super tie break del doppio arrideva alla coppia Tenneriello-Vecchiarelli. L’accesso alla poule scudetto di Grottammare aveva già il sapore dell’impresa per il piccolo Pastorano, atteso dalla tre giorni durissima con squadre del calibro dello Junior Perugia, CT Firenze e Match Ball Siracusa. Ma qui la voglia matta di sorprendere ha fatto il resto. All’esordio con il Match Ball Siracusa Fabio Tenneriello annichiliva il 2.6 Emanuele Sammatrice mentre Silver Mele doveva arrendersi alla maggiore qualità dell’ex 2.2 Alessandro Ciappa. Ancora una volta il doppio risultava decisivo con la vittoria in due set di Tenneriello/Vecchiarelli su Ciappa/Buccheri. Sull’altro campo dello splendido Circolo Tennis Beretti lo Junior Perugia dei fortissimi Voinea, Tarpani, Grasselli, Caporali e Lepri (che vediamo qui sotto in foto) non aveva difficoltà nell’imporre il 3-0 a Firenze.

Così in giornata due Pastorano completava l’opera: ancora Tenneriello regolava Baroncelli mentre Mele dava ai suoi contro Muzi il pass per la finalissima, concedendo la passerella al doppio Vecchiarelli/Ricciardi. Stessa sorte per i campioni d’Italia in carica di Perugia, vittoriosi per 2-1 su Siracusa. La domenica decisiva metteva così di fronte per lo scudetto i favoriti della vigilia e la matricola terribile.

Tenneriello riusciva a portarsi avanti 4/3 e due palle per il 5/3 con l’ex numero 36 al mondo Adrian Voinea, capace nel 1995 di spingersi fino ai quarti al Roland Garros. Il rumeno naturalizzato italiano era tuttavia abile a recuperare le distanze e chiudere in suo favore per 6/4 6/2. Le speranze del Pastorano erano così legate al secondo singolare che Ricciardi decideva di far giocare a Vittorio Vecchiarelli. Il maestro avellinese teneva benissimo il campo contro l’ex B1 Roberto Tarpani, presidente e maestro allo Junior Tennis Perugia, ma la partita bellissima finiva alla compagine umbra con il punteggio di 6/4 7/6. Il cuore di Pastorano si fermava così, tra applausi e mille consensi, ad un passo dal tricolore. La storia di questo sodalizio resta comunque da incorniciare: con un solo campo ma con tanta, tantissima passione Ricciardi e i suoi sono perfino riusciti a metter in discussione il primato dei perugini, iscritti di diritto alla “generazione di fenomeni” dei 40enni dai grandi trascorsi. Ne gode il tennis campano, di nuovo ad un passo da uno scudetto dopo il secondo posto di Villaricca di due anni fa. Anche allora in campo c’era Tenneriello. Per la cronaca il podio di Grottammare è stato completato dai ragazzi di Siracusa (CHE VEDIAMO QUI SOTTO IN FOTO CON QUELLI DEL PASTORANO).

 

 

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