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LA STORIA DI VITTORIO VECCHIARELLI, NELLA PIU’ CLASSICA METAFORA DEL TENNIS…

E’ una storia, questa che ci accingiamo a raccontare, che parte da lontano. Da Avellino e quel sogno comune a tanti ragazzi che impugnano una racchetta, di poter un giorno realizzarsi con il tennis. Con Vittorio Vecchiarelli, maestro FIT e gestore dello Sporting Tennis Team di Mercogliano, ho avuto modo di condividere avventure agonistiche ai tempi dei tornei under e delle competizioni a squadre per la serie C. Classe ’78 e buon talento, Vittorio era un bell’esempio di correttezza e gusto sincero, provato nel colpire la pallina con il diritto d’anticipo e il preciso rovescio bimane. A 25 anni, già maestro FIT e con in tasca una laurea in Scienze Motorie, Vecchiarelli decide di cambiare aria per raccogliere l’opportunità che gli offrivano. Quella di trasferirsi a Torino, presso il glorioso Circolo della Stampa, per collaborare con lo storico maestro Gipo Arbino (una sorta di “Alberto Sbrescia” del nord), allenatore tra gli altri del forte Lorenzo Sonego, 21enne tra i primi 300 al mondo. Torino ha un clima simile a quello avellinese ed è lì che Vittorio comincia la scalata alle classifiche nazionali, allenandosi finalmente con continuità e insediandosi in pianta stabile tra i “seconda” d’Italia. Arriva l’esordio in serie A, nella specialità di doppio che lo ha visto entrare anche in classifica mondiale. Nel 2007, e con un curriculum forgiato dal lavoro al fianco di Arbino, Vecchiarelli sfida i pareri di amici e parenti e decide di tornare a riprendersi le origini irpine. Giocando una scommessa definita dai più rischiosissima: creare una struttura per il tennis e gestirla assieme a Titti Castaldo, la donna con la quale, da lì a poco, avrebbe messo su famiglia. Dopo nove intensissimi anni lo Sporting Tennis Team è il certificato di come possano procedere, di pari passo, i valori della correttezza e quelli dell’attività agonistica. Nel 2013 Vittorio Vecchiarelli ha completato il suo percorso professionale divenendo Tecnico Nazionale FIT e oggi si appresta ad incominciare la 13esima stagione consecutiva in seconda categoria. Traguardo di cui si vanta, e ne ha tutti i motivi…S’illumina poi il maestro quando gli si chiede dei suoi ragazzi. Maddalena Gaeta, ragazzina del 2004, salirà 3.5 con le nuove classifiche federali. Soprattutto è reduce da una stagione di grande crescita, come dimostrato dalla semifinale al Master Kinder del Foro Italico e la qualificazione al Master Macroarea di Mantova. Tra gli altri prodotti di casa spiccano gli altri due nati nel 2004, Simone Giannattasio e Mario Dello Russo, destinati alla promozione a 4.1.

Eccolo l’adagio che riecheggia una volta su due nelle parole del mio amico Pietro Martellotta: il tennis è vita, chiedere a Vittorio per averne conferma…

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