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INTERVISTA A NADAL: “VOLEVO GIOCARE A CALCIO, SUI FORFAIT DI DJOKOVIC E MURRAY A MIAMI…”

In una recente intervista rilasciata ai microfoni di “Tennis World USA”, Rafa Nadal ha parlato del suo rapporto con zio Toni, solido punto di riferimento durante gli alti e bassi della propria carriera, che a partire dall’anno prossimo non sarà più nel box dello spagnolo.

L’accoppiata vincente zio-nipote dal valore di ben 14 Slam, appariva agli occhi dei fan come un legame inscindibile, almeno fino ad un mese fa, quando Toni ha annunciato l’uscita di scena dall’ATP World Tour in veste di coach per dedicarsi alla Rafa Nadal Academy.

“Credo di essere pronto a proseguire il Tour senza mio zio”, ha dichiarato Rafa Nadal, impegnato questa settimana all’ATP di Miami. “Non si tratta di una rivoluzione, ha semplicemente deciso di non viaggiare più con me e lo rispetto.”

“Dovrò trovare una nuova organizzazione senza di lui. Lo ringrazio infinitamente per tutto quello che ha fatto, ma non è un gran cambiamento. Certo, è una novità, dovrò adattarmi a questo così come ho fatto per tante altre cose nella mia vita. Il nostro rapporto non cambierà. Se ha preso questa decisione e pensa che questa sia la cosa giusta da fare per lui allora lo è anche per me probabilmente [ride, ndr].”

Nadal ci ha tenuto a far luce sui motivi che hanno portato alla separazione da Toni, il quale aveva dichiarato che la sua decisione era stata maturata in seguito alla realizzazione di non avere più potere decisionale all’interno del team.

“Ovviamente ho 30 anni e non 14, è ovvio che prenda decisioni su più cose,” ha spiegato il numero 7 della classifica mondiale. “Ma ascolto sempre il suo parere o quello della mia famiglia. Quando dice che non prende più decisioni, non lo intende in modo negativo.”

Senza Toni avrei scelto il calcio, non avrei giocato a tennis. Ha avuto un forte impatto sul mio gioco, personalità ed educazione. Se mi chiederà di portarlo al Roland Garros il prossimo anno, sarò felice di farlo. Se allenerà mai qualche altro giocatore all’interno del Tour? Non lo so, dobbiamo vedere come andrà con i ragazzi che abbiamo all’accademia. Ma gli sarà impossibile viaggiare come ha fatto con me. Ha due figli che giocano a tennis, e pure molto bene.”

Alla vigilia del suo esordio nel torneo di Miami, Nadal si è espresso anche riguardo i due inaspettati forfait di Andy Murray e Novak Djokovic, ecco cosa ha avuto da dire:

“Ognuno può scegliere il proprio schedule annuale, nel tabellone di Miami ci sono tantissimi atleti di alto livello, il tennis non dipende solo da due giocatori.”

Ricordiamo ai lettori di Spazio Tennis che Rafa Nadal esordirà a Miami quest’oggi contro l’israeliano Dudi Sela. L’incontro è il quarto in programma sullo Stadium (campo centrale), subito dopo Anderson-Nishikori, in scena non prima delle 13:00 locali, le 18:00 italiane.

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