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INTERVISTA A MARILENA NASTI, LA MENTE DIETRO “SMASH VILLAGE – NAPOLI SUMMER TENNIS”

Parla la mente dietro l’evento più atteso dagli amanti del tennis partenopei: Marilena Nasti, ex Assessore al Bilancio alla Provincia di Napoli e Presidentessa della commissione sport presso l’ordine dei commercialisti. Di fatto, è proprio a lei che bisogna far risalire la brillante idea che ha condotto alla nascita dello “Smash Village – Napoli Summer Tennis”, una iniziativa senza precedenti, interamente dedicata alla promozione dello sport con la racchetta. L’evento, fortemente appoggiato dal Comitato Regionale FIT, presieduto da Giovanni Improta, dal Presidente della I Municipalità di Napoli Francesco De Giovanni e dalla libera associazione ITACA, si terrà nello scenario magnifico del lungomare di Napoli (precisamente sulla Rotonda Diaz), il 10 e 11 giugno prossimi, in concomitanza con la giornata nazionale dello sport promossa dal CONI, che patrocina l’evento.

— In che modo si è avvicinata al tennis?

Personalmente non ci ho mai giocato. Ho iniziato a conoscere questo mondo soltanto quattro anni fa perché sono mamma di una bambina [Francesca De Rosa, una delle più promettenti giovani tenniste della realtà locale, ndr] che lo pratica a livello agonistico presso l’Accademia Tennis Napoli.

— Com’è nata l’idea di un “festival del tennis” sul lungomare di Napoli?

Si tratta di un progetto fortemente appoggiato dalla prima municipalità, in particolar modo dal Presidente Francesco De Giovanni, e nato quasi per gioco da una mia idea. Consultandomi con gli altri componenti della commissione sport all’ordine dei commercialisti [di cui la Nasti è Presidentessa, ndr] abbiamo deciso di promuovere qualcosa inerente a questo ambito. Naturalmente mi sono proposta per il tennis e abbiamo dato vita a questa manifestazione promossa dalla FIT e da ITACA (associazione fondata da Dino Sangiorgio, ndr). Per quanto concerne la location, il caso ha voluto che quando si è iniziato a discutere del progetto alla municipalità di Chiaia, l’assessore allo sport Ciro Borriello fosse in contatto con alcuni ingegneri e tecnici per valutare l’ubicazione delle Universiadi, e che la sede per il tennis sarebbe dovuta essere proprio la stessa dello Smash Village.

— Cosa ci riserveranno queste due giornate?

Sul campo regolamentare fissato presso la rotonda Diaz si alterneranno tornei di professionisti, giornalisti, commercialisti, avvocati etc… Durante l’intera giornata di sabato i bambini che vorranno provare a giocare a tennis avranno a disposizione 30 mini campi e tutto il materiale fornito dal nostro sponsor HEAD per divertirsi con i maestri dei 30 circoli che hanno aderito a questa iniziativa.  Nel cuore del villaggio, oltre al campo regolamentare, si troveranno campi da beach tennis e da badminton. La domenica, dalle 10 alle 12, sarà possibile assistere agli allenamenti dei tennisti in carrozzina e fuori al campo regolamentare saranno messe a disposizione due carrozzine per chi volesse cimentarsi in quest’attività. Inoltre, ci accompagnerà la nostra radio ufficiale quindi non mancheranno musica ed esibizioni.

— Rita Grande farà da madrina all’evento, in che modo siete entrate in contatto?

Siamo entrate in contatto tramite la Federazione ed in particolare grazie al TC Napoli. Lei è contentissima di far parte di questo progetto e intende essere presente entrambi i giorni. Negli ultimi due anni, oltre al tennis, è impegnata nella promozione del badminton che sta avendo un grandissimo successo nelle scuole campane. Per questa ragione abbiamo infatti deciso di coinvolgere anche le scolaresche, grazie all’aiuto dell’Istituto Scolastico Regionale.

— Non solo tennis: Ci saranno anche aree dedicate ad altri sport. Itaca gestirà tutta la parte atletica, per i ragazzi che magari non vogliono giocare a tennis. Si organizzeranno corse con i sacchi, gare di atletica, tiro alla fune e ping pong. Inoltre, Kinder e Ferrero ha messo a disposizione un’area relax dove ci si potrà rilassare e godere questa grande festa dello sport.

— Chi potrà partecipare? L’evento è aperto a tutti, si tratta di una grande festa dello sport. Chiunque si avvicini ad un campo avrà a disposizione maestri ed istruttori che si dedicheranno completamente a loro e le persone che parteciperanno potranno decidere se scambiare o addirittura cimentarsi in mini tornei.

— Cosa dobbiamo aspettarci da questa manifestazione?

Questo è un evento mirato non solo alla promozione del tennis (che molte volte viene visto come uno sport d’élite, costoso, riservato a pochi, anche se non è così) ma dello sport in generale; peraltro in prossimità dello Smash Village ci sarà anche il villaggio del basket. Dobbiamo aspettarci tanta gente che apprezzi lo sport e che invogli i propri figli a praticarne uno. È una scelta di vita che cambia la mentalità dei ragazzi, la loro formazione e la loro indipendenza, e da madre mi sento di affermare che non tornerei mai indietro.

— Progetti per il futuro?

Siamo alla prima edizione della Napoli Sumemr Tennis ed il progetto più ambizioso per ora è quello di rendere quest’evento un appuntamento fisso e protrarlo fino al 2019, anno delle Universiadi. Il nostro intento è quello di portare lo sport a Napoli ma soprattutto far si che ci resti.

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