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IL RESOCONTO DEGLI ASSOLUTI DI TODI: SONEGO E PAOLINI CAMPIONI, OTTIME PROVE DI RAUL E NURIA BRANCACCIO

Si sono appena conclusi i Campionati Assoluti Italiani, sui campi in terra battuta del Tc Todi 1971, splendida manifestazione organizzata dalla MEF che ha visto quasi tutti i più forti azzurri tornare alla competizione ufficiale, il tutto in una splendida cornice come quella della cittadina umbra.

I tricolori sono andati a Lorenzo Sonego e Jasmine Paolini, entrambi accreditati della prima testa di serie, sono arrivati ad alzare il trofeo superando numerose difficoltà, specie nei primi turni.
Il torinese ha annullato ben 3 matchpoint consecutivi ad Andrea Pellegrino, sul 9-6 in favore del pugliese al supertiebreak, vinto poi con lo score di 11-9. Il suo percorso è andato in crescendo partita dopo partita superando Federico Arnaboldi per 6-3 6-2, Lorenzo Musetti per 7-5 6-3, Lorenzo Giustino col punteggio di 6-4 7-6(5) e infine il canturino Andrea Arnaboldi in finale per 6-4 6-3, esprimendo forse il suo livello massimo di gioco di tutta la settimana.
Andrea Vavassori è stato l’altro semifinalista, capace di estromettere la testa di serie numero 3 Thomas Fabbiano in due set, menzione speciale per Vavassori che dopo aver deciso di giocare solo il doppio negli ultimi 12 mesi si è distinto anche in singolare a livelli altissimi, grazie al suo spumeggiante gioco d’attacco e ricco di discese a rete che in giro si vede sempre meno.

Jasmine Paolini era sotto 6-4 5-1 nel suo incontro di primo turno con la giovanissima Matilde Paoletti, 16 anni e talento che è già noto agli addetti ai lavori da parecchi anni, l’esperienza e un repentino calo della sua avversaria le hanno permesso di spuntarla al supertiebreak per 10 punti a 6.
Tanta fatica per lei anche nel secondo round, opposta alla più esperta Stefania Rubini, la toscana l’ha spuntata nuovamente in rimonta col punteggio di 4-6 6-1 10-7.
Tutto più semplice con Camilla Rosatello in semifinale, un secco 6-2 6-3 in cui si sono ammirati sprazzi di buon tennis da parte della Paolini, la piemontese aveva fatto un grande torneo superando Caregaro e Bronzetti in due ottime partite, ma è apparsa troppo fallosa fin dall’inizio e solo a inizio secondo set è riuscita a mettere in difficoltà l’avversaria.
Finale amara per la conclusione, in cui la Paolini ha approfittato del ritiro della compagna di Fed Cup e di tanti allenamenti Martina Trevisan, costretta a fermarsi per uno stiramento alla coscia destra quando era sotto 6-5 e 0-30 nel primo set, dopo un’ora di gioco combattutissima e di alto livello.

Tanti giovani in evidenza durante la manifestazione, che è stata trasmessa Live da Sky Sport e da Supertennis TV, oltre ai più noti Musetti e Cobolli, la sovracitata Paoletti, anche l’umbro Francesco Passaro (nella foto sotto) ha dimostrato di avere un dritto fulminante anche per questi livelli, Matteo Gigante ha fatto partita pari con Thomas Fabbiano mostrando un gioco vario e propositivo che fa ben sperare.
Ripartenza più faticosa per Melania Delai, che si è arresa alla solida Lucia Bronzetti all’esordio, Luca Nardi ha perso anche lui al primo round ma ha trovato dall’altro lato della rete un Federico Arnaboldi che è cresciuto tantissimo negli ultimi mesi e ha giocato meglio i punti decisivi.
Un altro che si è messo in mostra alla grande è stato Luciano Darderi, romano d’adozione ma di origini argentine, che è riuscito a costringere al terzo set Federico Gaio, un Gaio che nel secondo parziale non è riuscito a trovare la chiave per limitare le continue accelerazioni del giovanissimo avversario.

Venendo alla nostra Campania, settimana eccellente per Nuria Brancaccio, e sicuramente positiva per Raul, i due ragazzi del New Tennis Torre del Greco sono stati accompagnati e seguiti dall’ottimo Alessio Concilio e hanno ben figurato.
Il classe 1997 Raul ha reagito all’esordio contro l’under 18 Matteo Arnaldi, dopo un brutto primo set ha ritrovato il suo tennis e concluso per 6-3 la seconda frazione per poi dominare il super tiebreak per 10 punti a 1.
Tiebreak decisivo che è stato fatale contro il più quotato Gianmarco Moroni, dopo aver mancato una chiusura al volo piuttosto agevole sul 3-0 in suo favore sono aumentati i gratuiti ed è salito il livello del romano, che non ha concesso più spiragli fino al 10-7 finale.

Settimana da incorniciare per Nuria, partita dalle qualificazioni ha macinato vittorie su vittorie: Anna Paradisi, Costanza Traversi, Anna Turati e Federica Di Sarra sono cadute sulla sua strada.
Il primo impegno nel Main Draw l’ha vista prevalere agevolmente su Eleonora Alvisi per 6-3 6-1, poi però Martina Trevisan è stata un ostacolo insormontabile, almeno per adesso, la toscana si è imposta per 6-0 6-4 sulla corallina che dopo un avvio contratto ha saputo mettere in difficoltà la giocatrice della nostra nazionale di Fed Cup.
Spunti sicuramente positivi per entrambi i fratelli Brancaccio, che ora sono a Perugia per il secondo evento organizzato dalla MEF, denominato “Trofeo ZzzQuil Natura”, che vede al via anche partecipazioni straniere di livello come Pablo Andujar, Laurynas Grigelis, Tomislav Brkic e Paula Ormaechea.

Antonio Iannone

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