SpazioTennis

I PRIMI 50MILA CLIC DI SPAZIOTENNIS E LE NOVITA’ DELL’ASSALTO AL “PAPPONISMO”

Sono trascorsi pochi mesi da quando SpazioTennis ha aperto i battenti. I 50mila clic già registrati dimostrano quanto sia forte il desiderio di un’informazione che sia davvero per tutti e di tutti: non è detto che per avere una copertina o più semplicemente una foto-informativa per un torneo vinto (sia esso internazionale, Open o di quarta categoria) si debba appartenere alla casta esclusiva di chi decide. Il tennis l’ho vissuto per oltre vent’anni (da giocatore prima, istruttore FIT per un breve periodo) e le sue logiche spesso tese dalle nostre parti al “papponismo” mi avevano spinto ad allontanarmi per cercare un’altra strada, quella professionale dell’informazione che tuttora accompagna i minuti e le ore delle mie giornate. Otto anni di ciclismo agonistico praticato con buoni risultati mi hanno restituito al tennis con altra visione delle cose: il sacrificio, quello vero e spasmodico, rende più forti e determinati a rimettere a posto le cose. E a raccontarle, nel nostro caso, con rispetto assoluto per tutti i praticanti. Classifiche e carriere orientate dal potere dei circoli, resoconti e articoli celebrativi dei soliti noti garantiti agli amici degli amici, con pochissimo rispetto dei tantissimi altri che sgobbano e sudano sui campi con l’obbiettivo di raccogliere prima o poi soddisfazioni considerate di serie C o più spesso perfino ignorate. Abbiamo detto no al “papponismo” (non si offenda nessuno: è un’etichetta efficace per rappresentare gli assoldati del sistema), anche perchè non dovendo vivere di tennis questa volta non temiamo “ritorsioni”,  e i primi mesi di SpazioTennis sono stati anche quelli di efficaci denunce: nel casertano abbiamo indirizzato le indagini della Procura Federale sull’operato di maestri operativi ma non riconosciuti dalla Federazione, sanzionando finanche le manovre poco consone di qualche giudice arbitro più attento ai benefici del portafogli (ci siamo sentiti rispondere nel più eclatante dei casi: “Io faccio solo gli interessi del circolo che mi paga…”) che non alle esigenze dei giovani atleti. Questo perchè del tennis amiamo tutto e perchè continuiamo a considerarlo palestra per la vita: è ovviamente più facile essere credibili se la passione ci spinge ancora, non più giovanissimi, ad assaporare le emozioni uniche dell’agonismo. Quelle, se non le hai mai vissute, è davvero difficilissimo spiegarle…

Ad ogni modo siamo pronti a rilanciare la sfida. DIADORA sarà lo sponsor tecnico di SpazioTennis per la nuova stagione e, dopo tv e web, una nota testata cartacea ospiterà la pagina settimanale sul tennis campano a partire dalla metà di ottobre.

SpazioTennis vuole essere il sito degli agonisti: inviate foto, considerazioni, riflessioni e immagini a silver.mele@canaleotto.it, saremo lieti di pubblicarle.

A breve partirà anche una nuova rubrica: Ufficio Reclami e le vostre denunce ci consentiranno di dibattere su quanto ancora dovrà essere migliorato nella nostra regione. Compito che sicuramente il nuovo Comitato Campano della Federtennis svolgerà con profitto, raccogliendo l’eredità e l’impegno di Federico D’Atri e della sua squadra.

Il tennis deve essere di tutti, noi almeno ci crediamo.

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