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ESIBIZIONE ABU DHABI: FINALE ANDERSON-BAUTISTA, MURRAY IN CONDIZIONI PESSIME

Seconda giornata del Mubadala WTC ad Abu Dhabi che ha dato alcune indicazioni per questo inizio di 2018 pieno come non mai di incertezze.

Finale per il 5° e 6° posto che ha visto prevalere il giovane Rublev su un Carreño Busta ancora poco lucido dopo il pessimo finale di 2017.
Netto 6-4 6-2 in favore del russo in poco più di un’ora di gioco.

Rublev b. Carreño Busta 6-4 6-2

A seguire la prima semifinale in cui Kevin Anderson ha vinto con Dominic Thiem, confermando che il suo tennis è piuttosto indigesto all’austriaco (6-0 Anderson nei precedenti ufficiali), costretto a giocare su pochi scambi.

Primo set equilibrato con due break subito restituiti in avvio, al tiebreak ha fatto la differenza un sanguinosissimo doppio fallo di Thiem sul 7-6 per il sudafricano, che ha fatto subito il break nel secondo set chiudendo al decimo gioco.

Anderson b. Thiem 7-6 (6) 6-4

Infine Novak Djokovic, ritiratosi in mattinata dalla semifinale con Roberto Bautista Agut, è stato sostituito da Andy Murray per un incontro di un solo set, in cui anche il britannico ha mostrato una pessima condizione fisica.
Lo spagnolo si è imposto per 6-2 ma Murray sembrava una controfigura di quello reale, poco mobile e poco reattivo, i problemi all’anca risultano ancora lontani dalla guarigione per lo scozzese, che sorprendentemente ha confermato la sua partecipazione all’ATP 250 di Brisbane.

Bautista Agut b. Murray 6-2

Con Djokovic e Murray in queste condizioni, Nadal, Wawrinka e Nishikori ancora non al meglio, l’inizio del 2018 darà grosse chance a Dimitrov, Zverev, Cilic e Del Potro di vincere lo slam aussie.
L’unico dei big che sembra in grado di esprimersi al 100% è Roger Federer, e lo constateremo a partire dai prossimi giorni in quanto lo svizzero è al via a Perth per la Hopman Cup, rappresentando la Svizzera insieme a Belinda Bencic.

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