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ESCLUSIVA ST, SONEGO: “CHE BELLO SFIDARE ALMAGRO SUL PIETRANGELI. ANDRÒ ALLE QUALI DELL’AUS OPEN”

Continua il nostro viaggio nel mondo dei giovani tennisti italiani. Questa volta abbiamo intervistato per voi in esclusiva Lorenzo Sonego, numero 214 Atp. Tra i migliori risultati del tennista piemontese spiccano: il titolo al Challenger di Ortisei, tre Futures a Santa Margherita di Pula, finale al Challenger di Ismaning e finale al Futures di Lecco. Per Sonego da segnalare anche due partecipazioni agli Internazionali Bnl d’Italia.

Ecco l’intervista completa a Lorenzo Sonego:

ST: Ciao Lorenzo… Partiamo dalle due settimane Challenger, Ortisei (primo titolo in carriera) e Ismaning (fermato in finale). C’è le racconti???

SONEGO: ” Si arrivavo appena da una vittoria a Santa Margherita ed ero molto fiducioso.. al primo turno ho preso gombos con cui ci avevo già perso 62 62 un anno e mezzo prima .. Non un turno facile.. niente come l’altra volta mi ritrovo 62 52 sotto e match point … da lì in poi sono riuscito a trovare energie nuove e sono riuscito grazie al carattere a ribaltare il risultato .. potevo perdere ma dopo quella partita ho preso fiducia e mi sono anche abituato alla superficie di ortisei … ogni partita ho alzato il livello fino all’ultimo punto in finale con Puetz che è stata una liberazione inaspettata.. grazie allo special preso a Ortisei sono andato a Ismaning che non era neanche in programma .. e preso dall’entusiasmo sono riuscito a giocare il mio miglior tennis … sono stato parecchio sfortunato in finale anche per colpa di un errore arbitrale ma comunque sono state 2 settimane incredibili e divertenti… “.

ST: Spostandoci su di te, quando hai deciso di iniziare a giocare a tennis? E cosa in particolare ti ha fatto prendere questa decisione?

SONEGO: ” Non è stata una decisione facile perché insieme al tennis giocavo anche a calcio … il tennis l’ho scoperto all’età di 10 anni e mi sono appassionato fino a lasciare il calcio… Forse perché mi sentivo più protagonista essendo uno sport individuale “.

ST: Da giovanissimo so che hai lavorato a Torino con il maestro Vittorio Vecchiarelli di Avellino. Cosa ti ha lasciato quell’esperienza?

SONEGO: ” Mi trovavo benissimo con lui … Mi ha seguito per un po’ di tempo e mi ha insegnato le basi del tennis … una bella persona anche “.

ST: Che tipo di tennista sei? Quale superficie preferisci? Descrivici le tue caratteristiche.

SONEGO: ” Sto cercando di essere un giocatore offensivo pur essendo nato rematore… i migliori risultati li ho avuti nel cemento .. però mi è sempre piaciuto giocare sulla terra.. sono un giocatore che basa il suo gioco sul servizio e dritto … sono i miei colpi migliori…”.

ST: Nonostante la tua giovane età ha già partecipato agli Internazionali Bnl d’Italia. Che emozione hai provato giocando a Roma? E allo stesso tempo che difficoltà hai trovato sfidando tennisti (in quel caso Sousa) di un livello ben più alto di come eri abituato?

SONEGO: ” È stata un esperienza bellissima e mi ha fatto crescere vedere gli allenamenti dei grandi…non ero teso anzi queste atmosfere così calde mi caricano.. Non ho trovato così tanta differenza tra sousa e un giocatore 200 … ho notato solo che nei momenti importanti riusciva ad alzare il livello e a sfangarla sempre … Forse è stato più bello quest’anno, anche se erano quali , giocare nel Pietrangeli con Almagro… c’era un tifo incredibile ed è stato emozionante giocare li .. ovviamente ho dovuto alzare di tanto il mio livello per stare dietro sia a sousa che almagro.. ma ci sono riuscito “.

ST: A livello di classifica sei a ridosso della zona qualificazioni per gli Australian Open di inizio 2018. Cosa significherebbe per te partecipare? Potrebbe essere un salto definitivo per la tua carriera far parte di un main draw a livello Slam?

SONEGO: ” Ormai sono quasi sicuro che parteciperò… Sarà un esperienza importante per me, le mie prime quali di uno Slam. Spero di far bene, ma non mi pongo obiettivi. La vedo più come un esperienza importante per iniziare una carriera di alto livello. Qualificarsi per il main draw sarebbe grandioso!!!”.

ST: Ora ti aspetta il torneo di Andria. Come arrivi mentalmente e fisicamente? Ti senti pronto e al 100 %?

SONEGO: ” Sarà l’ultimo torneo della stagione… Arrivo pronto al 100 % sia mentalmente che fisicamente. Darò il massimo anche perché sarebbe bello chiudere l’anno sotto i 200 “.

ST: Quali sono gli obiettivi per il 2018? A livello di ranking possiamo dire che proverai a rimanere in pianta stabile nei primi 130 al mondo?

SONEGO: ” Vorrei rimanere nei primi 200.. Sarebbe già buono anche perché così riuscirò a giocare tutti gli Slam (partendo almeno dalle quali)”.

ST: Ultime curiosità… Quali sono i tuoi hobby fuori dal rettangolo di gioco? Soprannominato Lollo perché e se ti piace?

SONEGO: ” Mi piace ballare!!! E sono appassionato di calcio e nba… Il mio vero soprannome è Sonny, ma anche Lollo può andar bene “.

ST: Rimango in tema e colgo l’assist che mi hai servito. Squadra del tuo cuore nel calcio e nell’nba? Lollo se non vado errato al Foro Italico, confermi?

SONEGO: ” Si confermo… Squadra del cuore il Torino e in nba tifo Golden State per via del mio idolo Curry “.

ST: Beh direi che abbiamo spaziato su vari temi ed è stato piacevole intervistarti. Ti ringrazio a nome di tutti i colleghi di Spaziotennis, ciao Lorenzo!!!

SONEGO: ” Grazie a te, ciao “.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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