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ESCLUSIVA ST, FONIO: “STRANO VINCERE DA LUCKY LOSER IL MIO PRIMO MATCH CHALLENGER. IL DRITTO IL MIO COLPO MIGLIORE”

La redazione di Spaziotennis.it ha deciso di intervistare il giovane piemontese Giovanni Fonio, numero 868 Atp. Fonio è un classe 1998 e tra i migliori risultati del 2017 ha ottenuto: il titolo di doppio nel Futures di Cuneo con Davide della Tommasina, la semifinale in singolare a Gubbio, e i quarti raggiunti a Bergamo e in Portogallo. Ma il capolavoro lo ha firmato ieri durante il primo match in carriera a livello Challenger (Brescia), dove da lucky loser ha eliminato nel derby Lorenzo Sonego con il punteggio di 7-6 (9) 2-6 6-3. Domani sfiderà negli ottavi di finale il veterano Lukas Lacko.

Ecco l’intervista integrale fatta con Fonio:

ST: Ciao Giovanni… la prima domanda è d’obbligo: come ci si sente a passare da una eliminazione nelle qualificazioni a vincere il primo match in un Main Draw a livello Challenger??

FONIO: “Ciao Gianfranco! Beh devo dire che é sicuramente una bella sensazione ma in un certo senso anche una situazione un po’ strana perché non mi era mai capitato di essere ripescato come lucky loser,però devo dire che sono veramente molto contento che sia successo in un torneo così importante e specialmente di essere riuscito a vincere la partita!!!”

ST: Parlando proprio della partita con Sonego, quando hai capito che potevi portarla a casa?

FONIO: “Devo dire che sono partito molto bene e piano piano ho capito che potevo far partita pari con un ottimo giocatore come Lorenzo, se devo dire un momento preciso è probabilmente quando ho vinto il primo set, li ho capito che potevo provare a vincerla”.

ST: Concentrandoci su di te, che tipo di tennista sei? Quale è il tuo colpo migliore? E quale superficie preferisci?

FONIO: “Sono un giocatore che cerca di giocare aggressivo e il mio colpo migliore è sicuramente il dritto, la mia superficie preferita è la terra però cerco di allenarmi spesso e di giocare diversi torneo sul veloce perché credo sia importante riuscire ad esprimersi bene su tutte le superfici!!!”

ST: Il tuo coach è Matteo Sacchi, che tipo di rapporto avete? Su quale aspetto sta insistendo per migliorare il tuo tennis?

FONIO: “Si il mio coach è Matteo ed insieme a lui mi seguono altri collaboratori del T.C. Piazzano(circolo dove mi alleno). Il nostro è un ottimo rapporto sia lavorativo che umano,nell’ultimo periodo stiamo cercando di lavorare sull’aggressività del mio gioco e sugli spostamenti”.

ST: Agli Internazionali di Brescia sei passato dai Futures ai Challenger. Ci spieghi le differenze e le difficoltà che hai incontrato?

FONIO: “Si credo che il passaggio da futures a Challenger sia abbastanza complicato, non tanto per il livello di gioco ma per l’intensità e la continuità del gioco dei giocatori, nei tornei Challenger è difficile vedere dei cali di concentrazione e il livello della partita è sempre molto alto, non ci si può mai permettere di rilassarsi, cosa che nei Futures invece si vede ogni tanto, questa credo sia la differenza maggiore”.

ST: Quali sono i tuoi obiettivi per il 2018? Oggi sei intorno alla posizione numero 800 del ranking, una previsione per l’anno che verrà può essere quella di entrare nei primi 500?

FONIO: “Onestamente non mi pongo obiettivo di classifica, il mio obiettivo è quello di cercare di migliorare e di alzare il livello di gioco il più possibile e credo che la classifica venga di conseguenza, comunque non ti nascondo che mi piacerebbe entrare nei 500 entro la fine dell’anno prossimo”.

ST: Un ultima domanda… Sei un classe 1998 e pochi giorni fa si sono concluse le Next Gen Atp Finals di Milano. Ti è piaciuto il format che è stato provato? E quali delle regole innovative elimineresti senza pensarci un attimo?

FONIO: “Si devo dire di aver seguito con molto interesse le Next Gen Atp Finals per il loro format innovativo,credo che sia un bene che il tennis cerchi dei modi per rinnovarsi perché lo fanno tutti gli sport, la regola che preferisco è quella dei 25 secondi prima del servizio con il tempo che scorre sugli schermi perché credo che sia impostante rispettare le regole inoltre mi piace il riscaldamento abbreviato, non mi trova invece molto d’accordo la regola del no let sul servizio”.

ST: È stato un piacere intervistarti Giovanni, sei stato gentile ed esaustivo. Ti auguro il meglio per il breve (Brescia) e per la tua lunga carriera. Ti ringrazio a nome di tutti i colleghi di Spaziotennis.it Ciao!!!

FONIO: “Grazie mille a te! A presto”.

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