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ESCLUSIVA ST, DEBORAH CHIESA: “ORGOGLIOSA DELLA VITTORIA IN FED CUP. GIOCARE A ROMA EMOZIONE E ATMOSFERA PAZZESCA”

La prima volta non si dimentica mai, è proprio così. Lo è stato anche per Deborah Chiesa, che nella prima partita in carriera in Fed Cup ha conquistato subito il successo. Vittima la spagnola Arruabarenna, in quel di Chieti. La redazione di Spaziotennis l’ha intervistata per parlare di questo exploit e del cammino fatto fin ora. Attualmente Deborah è la numero 178 delle classifiche Wta, con all’attivo 3 titoli Itf in singolare e ben 11 in doppio.

Ecco la nostra intervista esclusiva:

ST: Ciao Deborah, come ci si sente ad essere la tennista che ha portato il punto decisivo all’Italia in Fed Cup?

CHIESA: “Ciao Gianfranco! Molto bene direi, sono contenta e orgogliosa della partita che ho giocato e di aver potuto portare un punto così importante alla mia Nazione.”

ST: Nonostante la giovane età hai mostrato particolare freddezza nel tie-break del terzo con Arruabarrena. Cosa hai pensato in quel momento delicato dell’incontro?

CHIESA: “Dopo aver rimontato da 4/1 sotto nel terzo ho iniziato a capire che ce la potevo fare, una volta arrivata al tiebreak ho provato a rimanere concentrata sul mio piano di gioco e continuare a giocare come avevo fatto fino a quel momento, senza fretta.. ovviamente era un momento delicato, di alta tensione, ma per fortuna non solo per me..”

ST: Qual’è il rapporto con le tue colleghe in Fed Cup? E con il capitano Tathiana Garbin?

CHIESA: “Abbiamo passato una settimana veramente piacevole. C’era molta armonia tra tutti noi, Sara l’ho conosciuta a gennaio nella trasferta australiana dove ci siamo allenate un paio di volte insieme.. è stata fin da subito molto disponibile e ci ha messo tutte a nostro agio. Per noi è un grande esempio, infatti ogni momento era buono per imparare qualcosa. Con Jasmine abbiamo la stessa età quindi siamo cresciute insieme e abbiamo sempre avuto un buon rapporto. Con Elisabetta ci siamo conosciute meglio quella settimana, eravamo tutte e due alla nostra prima convocazione quindi eravamo sempre super attente a qualsiasi cosa. Mentre con Tathiana mi conoscevo da tanto tempo.. nel 2013 ho girato negli slam u18 con lei come nostro referente. È un ottimo capitano, ti trasmette tantissima carica e ti fa dare sempre il 200%.”

ST: In base al tuo rendimento quante chance ti dai di esser convocata ad Aprile per la sfida con il Belgio?

CHIESA: “Beh io spero sicuramente di esserci, mi farebbe tantissimo piacere! Però siamo comunque diverse ragazze potenzialmente convocabili quindi non si può mai sapere. Se verrò convocata ancora sarà un’altra grandissima esperienza, in caso contrario ad ogni modo supporterò le ragazze a distanza.”

ST: Concentrandoci sulle tue caratteristiche, che tipo di tennista sei? Il colpo preferito? Superficie che più si adatta al tuo gioco?

CHIESA: “Sono una lottatrice, una delle mie qualità migliori è che non mollo mai, neanche in situazioni di punteggio avverse (come a Chieti in Fed Cup). Sono solida da fondo campo, il mio colpo preferito e migliore è il rovescio. Anche il servizio è un colpo che mi aiuta tanto e mi fa ottenere dei punti gratuiti. Sul dritto sto lavorando e continuo a lavorare tanto, per cercare di spingerlo sempre e perdere meno campo. Prediligo le superfici veloci dove il mio servizio può fare più male, però devo direi che non disdegno la terra.”

ST: Puoi svelarci il tuo calendario in vista degli Intenzionali Bnl d’Italia?

CHIESA: “Dunque giovedì prossimo parto per la Cina dove giocherò due 60.000$. Dopo credo mi sposterò sulla terra in Europa, ora non so dirti con certezza dove giocherò perché dipenderà tanto dalle liste. Io vorrei giocare più quali WTA possibili ma per ora il mio ranking non mi permette ancora di entrare sicuramente.”

ST: Proprio in riferimento agli Internazionali ci spieghi l’emozioni che si provano giocando un match del main draw al Foro Italico (lo scorso anno con la Tsurenko)?

CHIESA: “Un’emozione incredibile, atmosfera pazzesca, lì giochi in casa quindi tutto il tifo era per me, anche perchè sono venuti tanti ragazzi che si allenano con me ad Anzio.”

ST: Oltre a giocar bene, quali sono i tuoi obiettivi nel 2018?

CHIESA: “Alzare il mio livello sicuramente e cercare di giocare il più possibile nel circuito wta e le quali dei grandi slam.”

ST: Fuori dal rettangolo di gioco che persona sei? Quali sono i tuoi hobby?

CHIESA: “Sono una ragazza seria, sensibile, sono molto legata al mio paese, il Trentino, e alla mia famiglia. Appena posso infatti torno a trovarli. Non ho molto tempo libero, ma durante i viaggi mi piace leggere o fare i cruciverba.”

ST: Ti ringrazio per la tua enorme disponibilità. Buona fortuna per la tua carriera, ciao Deborah!!!

CHIESA: “Grazie a te!”

Gianfranco Mairone

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