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ERCOLE RINNOVA LA SUA TRADIZIONE, MARTELLOTTA RACCONTA LA SUA SPLENDIDA CREATURA

La premessa è la stessa di ogni annata: quattro campi, tutti scoperti, e una piccola palestra dove alacremente si alimentano i sogni di tanti aspiranti tennisti. Eppure, malgrado i problemi strutturali che sono propri di ogni circolo che non sia una vera accademia per lo sport, ancora una volta il Circolo Tennis Ercole di Caserta ha meritato la copertina tra i sodalizi campani con maggiore percentuale di risultati, in rapporto a dimensioni del club e al numero di iscritti. Ci è capitato in passato di sottolineare i meriti dei giovani portacolori di Ercole, culminati nel riconoscimento al club della prestigiosa medaglia di bronzo al merito sportivo del Coni qualche anno fa. La tradizione evidentemente si conferma come recita il 41esimo posto nel Gran Prix nazionale 2018 tra le standard school e il 70 finale tra tutte le tipologie di ST (club,basic,standard,super e top school). Inutile girarci attorno. Il tennis a Ercole fa rima con il maestro Pietro Martellotta.

Ex apprezzato giocatore di serie B ai tempi del glorioso TC Falcone, oggi Martellotta incarna il modello di maestro dedito alla crescita, non solo quella tennistica, dei suoi ragazzi. Sui due campi in mateco e i due in terra è possibile quotidianamente assistere al lavoro di formazione, intensissimo, spesso seguito con interesse anche dai responsabili dei settori giovanili della nazionale. E di tennisti affamati Ercole continua a sfornarne, con una regolarità che strabilia anche i gestori di associazioni tennistiche di dimensioni strutturali e tecniche ben superiori. “Non abbiamo segreti se non la passione – racconta a Spaziotennis.it Pietro Martellotta – che è poi quanto alimentiamo giorno dopo giorno a Ercole. Il momento dei bilanci è anche quello dei ringraziamenti: i genitori degli atleti, i miei collaboratori Cristiano Petrungaro e il professor Antonio Giaquinto, quindi gli sponsor tecnici sempre sensibili. La HEAD con la supervisione di Fabio Rossi), la Ttk di Marco Sartorello e la Joma(Pr Sort)“. Il 2018 si è quindi confermato positivo per i ragazzi e le squadre del circolo. In Serie C e D3 maschile, quindi con le promozioni di Alessia Tripaldelli, Fabrizio Osti, Antonio Giaccio,  Salvatore Rossi, Tonia Mele, Vincenzo Nasciano, Davide Osti e Antonio Di Rubba.

Alessia Tripaldelli è di sicuro la nostra atleta dell’anno – continua Martellotta – fare uno scatto in classifica così prepotente fino a 2.5 è dimostrazione di quanto possa fruttare la sana collaborazione tra staff dei maestri e la famiglia. C’è dedizione ma anche talento in Fabrizio Osti, 2005 salito 3.1, e Salvatore Rossi che per pochi punti non è arrivato 3.3. Anche lui del 2005. Così come Tonia Mele, 3.4, e i 4.1 di buone ottime prospettive come Nasciano e il piccolo Osti. Occhio poi a Di Rubba, che ha già vinto quattro partite nel Lemon Bowl under 9 in corso a Roma”.

E il futuro? “E’ roseo, lo si capisce dal numero di ragazzini interessanti che alimenteranno il ricambio. Non vorrei dimenticarne nessuno ma ecco di seguito alcuni dei loro nomi: Luca e Alessandro Schiavone, Mario Bottiglieri, Mario Maio, Germana Zimbardi, Roberto Ginolfi, Rebecca Piccolo , Rita Esposito ,  Mariano Attingenti , Rino Sirico , Roberto Desina, Raffaele Tabiola , Ettore Fattolillo e Martina Martellotta“.

Batte forte il cuore del tennis all’ombra della Reggia di Caserta.

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