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ECCO IL TENNIS DI CASA CIMMINO: SUDORE, SORRISI E BELLE SPERANZE DI TRE FRATELLI

E’ di certo un caso unico nel tennis campano attuale, eppure la vicenda dei fratelli Cimmino si propone di ripercorrere i passi pregiati di casate della racchetta che in passato hanno nobilitato il movimento nostrano. Edoardo, Dario e Marco vivono di tennis, giocandolo ad ottimi livelli e insegnando nel circolo della loro infanzia.

Al maggiore dei tre, Edoardo, spetta il compito di raccontare a SpazioTennis la quotidianità e i sogni dei fratelli Cimmino. Il 2017 per i tre ragazzi si apre insomma con questi propositi.

Tre fratelli che giocano a tennis, con ambizioni ma anche con enormi sacrifici per tutta la famiglia…

“Padre stilista , madre casalinga e accompagnatrice ufficiale in tutte le competizioni . Ciro e Rosa Cimmino  , sono loro i genitori cui bisogna chiedere come gestire tre figli tennisti. Sono stati esemplari e hanno sempre assecondato la nostra passione. Offrendo ad ognuno di noi tre le stesse opportunità”.

Se ti chiedessi una rapida presentazione tennistica? 

“Mah, noi ci consideriamo figli dell’Accademia Tennis di Agnano. Lì ci siamo formati, attraverso il lavoro che ci ha poi lanciato ai tornei. Attualmente ci alleniamo a Frattamaggiore al Pentathlon, con modalità diverse. Io e Dario qui collaboriamo con l’ex Davis Gaetano Di Maso nella gestione della scuola federale. Marco è senz’altro il più bizzarro, nel senso che ha talento ma non ancora la continuità nell’applicazione che facilmente gli farebbe scalare classifiche”.

Come racconteresti il vostro 2016 agonistico? 

“Ricco di successi e belle soddisfazioni. A causa di qualche anno di inattività ero calato in classifica, scendendo fino a 3.1: sono arrivati così ben 4 titoli di terza categoria su 5 finali (su tutti l’ambito scudetto di categoria). L’aver battuto tanti seconda mi ha consentito di ottenere la promozione a 2.6, cosa molto stimolante anche per le motivazioni future. Dario è del 1994 e per lui quella scorsa è stata la stagione del rientro alle gare dato che nel 2015 la sua attività era stata interrotta da un serio problema alla spalla. Ha fatto fatica fino ad aprile ma poi si è trattato di un crescendo fino alla vittoria del torneo Open di Nepi in provincia di Viterbo . Questa serie di risultati positivi lo ha portato a fine anno a raggiungere di nuovo il suo miglior ranking di 2.6. Ed eccoci a Marco, classe 1996 . Lui a differenza dei suoi fratelli maggiori svolge un attività più tranquilla, infatti il  2016 parla per lui solo di 5 tornei giocati e qualche presenza in D2 con il Pentathlon. Eppure ha sfiorato la promozione a 3.2, raccogliendo un buon numero di vittorie”.

Più quantità o qualità negli allenamenti?

“Tutto assolutamente sulla qualità, nessun dubbio. Noi stiamo preparando il 2017 al Pentathlon. Per la parte atletica siamo seguiti dal prof. Salvatore Varracchio, poi sul campo non badiamo al numero di ore quanto soprattutto all’intensità degli allenamenti. Spesso lo facciamo ritrovandoci con i compagni di squadra in serie C dell’Equipe Lucioli” .

Chiudiamo con gli obbiettivi per la nuova stagione. Ecco come Edoardo, Dario e Marco hanno individuato, comunicandoli a SpazioTennis, i nuovi traguardi:

EDOARDO

1 mantenere alto il livello di gioco

2 giocare un alto numero di incontri durante l’anno

3 mantenere e/o migliorare il proprio ranking a 2.5

4 provare ad arrivare alla fase nazionale in serie C ( Edoardo e Dario sono tesserati per l’Equipe Lucioli )

 

DARIO

1 riconfermare la buona annata 2016 nel circuito Open campano. Se la fortuna mi assiste cercare di superare ancora di un gradino il mio ranking (2.5).

2 continuare il percorso formativo di crescita lavorativa grazie alle due strutture che mi ospitano (Pentathlon ed Equipe Lucioli per la competizione a squadre)

3 provare a fine stagione (ottobre/novembre 2017) a fare qualche Futures, in Italia o all’estero

 

MARCO 

1 avere una maggiore continuità di gioco

2 provare a vincere un torneo di 3 categoria

3 migliorare a metà anno il ranking di 3.3 per poi provare a fine anno ad entrare in seconda categoria

4 provare a far promuovere il mio club dalla D2 alla D1

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