SpazioTennis

ECCO IL PRIMO FORUM DI SPAZIOTENNIS DEL 2017

Amici di SpazioTennis, rieccoci con il nuovo appuntamento con il Forum. Potete interagire direttamente qui, inviando i vostri commenti, oppure in maniera più riservata (qualora voleste la tutela dell’identità) a silver.mele@canaleotto.it. Il Forum resta un’opportunità concreta di scambio e discussione, nei limiti della correttezza e del rispetto reciproco.

Caro Silver ti faccio i complimenti per l’idea di Spaziotennis, ce n’era proprio bisogno in Campania. Ti invito però a considerare che in provincia di Caserta non c’è soltanto il tennis Ercole dove comunque Martellotta lavora benissimo…

Mario67  mail inviata il 29 dicembre alle 18.12

 

Caro Marco, il principio portante che regola l’informazione di SpazioTennis è la disponibilità assoluta alle notizie e non solo ai campioni o forti giocatori. Ad Ercole si allena ed è tesserata mia figlia Tonia pertanto mi è più facile aggiornare i notiziari inerenti l’attività agonistica dei ragazzi che sono tutti di notevole qualità. Grosso merito va proprio al metodo di Pietro Martellotta. Ciò tuttavia non preclude spazio ad altri: finiremmo per essere incoerenti e per percorrere strade altrui, quelle che proprio non ci piacciono. Insomma Marco attendo con ansia i tuoi/vostri comunicati all’indirizzo che conosci bene: silver.mele@canaleotto.it.

 

Ciao Silver, ti scrivo perché vorrei aggiornamenti sulla sostituzione del FUR Salvatore Longobardo, persona perbene che ha dato tanto in questi anni alla classe arbitrale campana. Mi è stato riferito che il nuovo presidente Improta gli avrebbe riferito della decisione capitolina di dargli il benservito perché c’è bisogno di un ricambio generazionale. Un modo poco elegante secondo me e poco corretto di procedere: senza alcun rispetto per quanto fatto nel tempo con dedizione e professionalità.

Giove58  mail inviata il 31 dicembre alle 15.28

 

Giove58 non sono in grado al momento di risponderti con dovizia di particolari in merito alla questione da te sollevata. Confermo in toto le valutazioni ultra positive su Salvatore Longobardo, amico di vecchia data della famiglia Mele. Il presidente Giovanni Improta leggerà la tua mail e come sempre avrà occasione da queste colonne per chiarire, spiegare, argomentare vicenda: dovesse ovviamente ritenerlo opportuno. Mi attiverò nei prossimi giorni per poterti essere d’aiuto.

 

Amici di Spaziotennis ci tengo a complimentarmi pubblicamente con voi. Sono un istruttore di primo grado che vive e lavora in provincia, laddove di solito non arrivano le informazioni federali. Grazie a voi negli ultimi mesi sono venuti fuori i meriti e i sacrifici di bravi professionisti. I Galietta fanno cose importanti nel salernitano, Vecchiarelli è una bandiera ad Avellino. Finalmente c’è chi parla anche di loro così anche per me c’è speranza ;)))

Tedesco72  mail inviata il 30 dicembre alle 12.16

 

Ciao Tedesco72, il lavoro va sempre premiato, indipendentemente dai livelli raggiunti. Noi almeno la pensiamo così.

 

Che gran servizio hai fatto su San Giorgio del Sannio: grandi i Pepe, splendido l’accostamento col Castel di Sangro del calcio. Continuate così!!!

Marzio  mail inviata il 1 gennaio alle 13.21

 

Sono contentissimo vi sia piaciuto. Facile realizzare bei servizi quando gli interlocutori sono del livello della famiglia Pepe.

 

Ma scusate vorrei capire una cosa, in questo forum si dovrebbe parlare di tennis giocato, invece si parla di ingiustizie, di mancate convocazioni, ma penso che sia tutto normale fino a quando ci saranno le seguenti situazioni:

Abbiamo un Capitano della coppa delle Province , che fino a ieri faceva il cancelliere del Tribunale, (cosa c’entra con il tennis), poi ci sono i vari maestri che conoscono il tennis veramente(Ruocco+Boscatto,Peppe Fusco etc,etc) che sono fuori dai giochi, invece il cancelliere francobolla  con una certa attenzione , tutti i genitori, (non i ragazzi perché quelli sono le vittime) a venire presso la struttura dove lavora, in cambio della convocazione . (giusto il capitano della coppa della province, in quanto ti prendo da piccolo, invece, la Coppa d’inverno l’assegnano a Liguoro e Leone, per il principio dell’eguaglianza, invece non è cosi, perché oramai i convocati sono tutti addestrati accademia, e quindi non potrebbero mai cambiare Maestro.

Abbiamo un Responsabile del Cpa , che in maniera quotidiana lavora presso l’accademia , ma viene PAGATO CON I SOLDI NOSTRI.

Abbiamo lo scrivano-zerbino dei circoli cittadini, e ovviamente dell’accademia, che a quanto mi risulta possiede le password del sito federale: che aggiorna per giustificare l’assegno che entra in famiglia. Intanto le stronzate che vengono fuori sono clamorose: chissà quanti campioni sono stati tirati fuori negli ultimi anni, io non ricordo.

Ho saputo che il Fur oggi è stato spodestato, perché anche la classe arbitrale deve essere facilmente gestita.

Ma se tutto ciò portasse qualcosa di buono, allora potrei essere felice, invece, nel giro di venti anni ad oggi, non è stato prodotto nessun giocatore, ma non al livello mondiale, ma nemmeno nazionale, gli unici ragazzi che oggi stanno cercando di diventare giocatori sono Brancaccio, Di Nocera, Perin e Maffei, persone che ad Agnano ci sono state qualche volte per i benefici termali.

Quindi la strategia è fatta:

Da bimbo ti prendo , ti convoco, di faccio giocare 60 ore a settimana, e mi paghi 800,00 al mese, per circa 6 anni , quindi 72 mesi , che moltiplicato 800,00 fanno la modica cifra 57.600,00 , poi sarai diventato 2.5 (max) e quindi smetti, e così ti prendo a giocare con i bimbi e ti pago 300,00 al mese , con la promessa che ti prenderai il titolo di maestro.

Chiaro tutto chiaro.

Il problema non è la struttura di Agnano, ma sono i genitori che continuano a farsi vendere fumo da queste persone, che giustamente hanno capito dove fare business.

Questo sistema purtroppo porterà alla chiusura di tutti i circoli della Campania, e c’è ancora qualcuno che si permette di parlare male di Raccuglia. Ah, lo stesso presidente del quale gli scrivani tessevano le lodi…anche quella è coerenza…

Buon Tennis!!!!!, ma quello giocato, ma soprattutto quello di qualità e non quantità.

Pluto0123456  mail del 28 dicembre, ore 19.38

 

 

Caro Pluto, il quadro che dipingi del nostro tennis è a dir poco drammatico. Non so chi sia il cancelliere cui ti riferisci, più volte ho invece sollevato la necessità di recuperare al tennis con ruoli federali quanti come Boscatto, Ruocco, Peppe Fusco hanno nel tempo dato risultati. Mi rifiuto categoricamente di credere che ci siano delle logiche tese all’accattonaggio per le quali i costi delle leve di formazione comprendano anche le convocazioni alle varie rappresentative. Sulla sostituzione del FUR mi sono già espresso e spero a breve di poter scrivere e dire di più. Avverto nelle tue parole un profondo disappunto nei confronti dell’Accademia tennis di Agnano: ribadisco il concetto con il quale da tempo sostengo che Aldo Russo, Maurizio Sarnella ed altri amici siano stati super bravi ad allestire in Campania un sistema fino ad allora sconosciuto. E di conseguenza ad attirarsi le antipatie di quanti non ci sono riusciti.

Sulla comunicazione sfondi una porta aperta. Avevo 22 o 23 anni quando proposi a Telecaprisport una rubrica televisiva sul tennis. Credevo di avere le carte in regola, da ex discreto giocatore ed aspirante giornalista professionista, per affrontare dignitosamente la sfida. Dovetti all’epoca fare i conti con gli stessi personaggi cui fai riferimento, convinti di poter monopolizzare il settore. A malincuore l’ottimo Saverio Russo mi disse: “Pensa a crescere, quando avrai la giusta forza riproponiti di riuscirci. Per ora il tennis è inaccessibile”.

Me la legai al dito, in silenzio, certo che il giorno sarebbe arrivato. Oggi, per fortuna, non dovendo vivere di marchette tennistiche posso rispondere col classico pernacchio di Totò a chi credeva che la professionalità e la bravura non servissero.

Il lavoro paga sempre e, tu lo voglia o no, l’Accademia è un centro pulsante del nostro movimento. Bravi tutti coloro che nel rispetto degli altri si adoperano per poter far meglio, su questo principio è giusto che tu convenga.

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