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D’Atri racconta a ST i tre anni di presidenza e rilancia la sfida

La redazione di spaziotennis è lieta di ospitare e proporre ai lettori la lunga intervista realizzata al presidente del Comitato Campano FIT Federico D’Atri.

– Presidente a metà anno è già momento di bilanci: da dove preferisce incominciare?

D’Atri: Come già anticipato dal Consigliere Gianni Improta,  il 2016 ha confermato e superato le aspettative che ci si era proposti lo scorso anno. I tornei open hanno registrato iscrizioni sempre più prestigiose. Il Torneo di pre-qualificazione BNL, forte del successo ottenuto nel 2015 (grazie all’entusiasmo e competenza del maestro di Briano Giovanni Iodice) ha “richiamato” sui campi del CUS Napoli giocatori e giocatrici di alto livello tecnico, appagando, così, anche la “disponibilità” Federale nell’erogazione del montepremi e del numero dei qualificati per il Torneo di Roma.

– Ci pare siano molto cresciuti anche il livello tecnico e la partecipazione nelle manifestazioni a squadre.

D’Atri: Verissimo. Da tempo non c’era una così numerosa presenza di Circoli Campani a livello di serie B e serie A maschile e femminile. Oltre al prestigio di avere tante formazioni in gara, c’è da considerare anche un risvolto importante rappresentato dalla qualità degli atleti campani e stranieri che si esibiscono sui nostri campi, elevando non solo il tasso tecnico, ma anche contribuendo alla crescita e alla fidelizzazione alla nostra disciplina.

– E’ il caso a questo punto di focalizzare l’attenzione sull’attività giovanile.

D’Atri: Grazie al lavoro di squadra messo in atto dal Board Regionale, e grazie ai continui contatti con i Maestri dei nostri atleti, continuiamo a fornire al Settore Tecnico Nazionale ed alle Rappresentative Ufficiali, ragazzi di grande valore e grandi prospettive. La punta di diamante , per risultati ed “età ” è rappresentata da Federica Sacco , che continua nella sua fase di formazione partecipando con successo ai tornei europei. Federica ha tutto per ripercorrere le orme di Rita Grande e arrivare nel circuito mondiale. Dietro di lei ci sono tanti altri ragazzi interessanti che potranno, con sacrificio e dedizione, raggiungere risultati importanti.

-Bilancio di questo mandato di presidenza?

D’Atri: Sono soddisfatto di questi tre anni di Presidenza, della collaborazione del Consiglio (non potrei chiedere la stessa assiduità a tutti, per motivi di lontananza o impegni lavorativi ) ed ancora di più dei componenti la Segreteria che svolge quotidianamente i propri compiti con disponibilità, gentilezza e grande competenza. Dal punto di vista Amministrativo, siamo nei canoni della più assoluta precisione contabile ed abbiamo quasi del tutto saldato il debito pregresso con la Centrale. I numeri richiesti ogni anno per tornei, iscrizioni ai Centri Estivi, partecipazione di squadre alle varie categorie agonistiche sono in continuo, costante aumento. Ciò non deve farci cullare sugli allori.  Bisogna continuare a migliorarsi, a professare il rispetto delle Regole dettate dalle Carte Federali, per rendere così più snello e meno complicato l’andamento dell’attività tutta in Campania. Con la mia presenza quotidiana in Comitato e quella dei miei collaboratori intendiamo offrire al movimento un costante punto di riferimento. Si cerca, con il parere del Consiglio, di essere presenti in quanti più Circoli possibile, con l’assegnazione di manifestazioni importanti. Con orgoglio posso affermare che il competente ed attento operato di noi tutti, sta permettendo di impiegare quanto ci viene economicamente assegnato, con grande oculatezza, e sempre nel rispetto delle regole.

– Un traguardo da raggiungere?

D’Atri: Dopo l’assegnazione del C.P.A. alla Campania, non di facile ottenimento, sarei felice se potessimo avere Napoli come Sede del C.T.P. , anche in considerazione dei risultati che stiamo ottenendo con la preparazione e competenza del Tecnico Nazionale Vincenzo Izzo, responsabile in questo prima fase della preparazione tecnica dei nostri migliori allievi.

– La sfida per il futuro ?

D’Atri: Sfida, che bella parola…racchiude in essa il concetto di impegno, responsabilità, amore, dedizione, sacrificio , coraggio, voglia di fare. Sono sicuro che il tennis campano l’ha già raccolta la sfida, e sta combattendo per ottenere le proprie vittorie. Spero di avere di nuovo il consenso generale per continuare in questo incarico presidenziale, allargando ancora di più la cerchia dei collaboratori che tengono a cuore il tennis e quello Campano innanzi tutto. Chiedo ai Tecnici, Preparatori, Dirigenti e Genitori di affiancarci, in amicizia, per continuare una meravigliosa avventura sportiva , e se qualche volta capita di sbagliare, chiedo la comprensione di tutti. Colgo l’occasione per salutare gli appassionati che seguono spaziotennis e le rubriche di Canale 8: grazie per l’attenzione e per quella dedizione allo sport che è anche la nostra missione.

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