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CHIUSURA IN GRANDE STILE PER LE AWT FINALS TPRA AL CUS NAPOLI

Si è concluso a Napoli con una grande festa by-night allo Snob Exclusive Club, nel cuore della City, a Chiaia, la due giorni dell’AWT Finals, con partner Banca Generali, che ha celebrato l’evento TPRA organizzato al Cus Napoli. Tutti allo Snob Eexclusive Club quindi, per festeggiare con vincitori e sconfitti dell’appuntamento nazionale nel week-end partenopeo, che si è giocato in una delle case del tennis della città, il Cus Napoli di via Campegna (in collaborazione con il Rama Club), che ha iniziato la marcia di avvicinamento alle Universiadi napoletane del 2019, con il presidente Elio Cosentino e il segretario generale Maurizio Pupo che stanno investendo nel tennis, in accordo con la Fit, e che a Napoli, in dicembre, organizzeranno anche i Campionati assoluti campani.
Nello storico locale dove ogni notte prende vita il glamour cittadino, i ventotto giocatori del Master hanno cenato e ballato, che per ricordare, chi per dimenticare, gioie e delusioni sui campi in terra rossa partenopei. Uno degli organizzatori, Enzo De Palo, responsabile nazionale Fit del TPRA, ha presentato l’evento, illustrando i numeri di alto livello di una stagione da incorniciare, proiettando i programmi già al 2017, anno in cui il TPRA vorrà superare ampiamente il numero dei 42mila partecipanti, numero record pronosticato con successo anche dal presidente della Federtennis Angelo Binaghi, come ha ricordato al microfono proprio Di Palo. Poi cena e ballo, per chi aveva ancora energie da spendere.
La due giorni dei giocatori alle AWT Finals è stata intensa, come da programma. Venerdì mattina l’arrivo a Napoli, all’hotel Esedra, il quattro stelle che negli anni ha ospitato tantissimi eventi internazionali come l’Atp di Napoli. All’accoglienza Max Fogazzi, ideatore del TPRA, che ha consegnato ai partecipanti, 6 donne e 22 uomini, la Official Fight Card dell’evento. In gara i vincitori dei tornei master disputati, che hanno conquistato con i denti la partecipazione alle AWT Finals Banca Generale. Le giornate napoletane a sorpresa sono state però “macchiate” dal maltempo e dal freddo improvviso giunti a sorpresa anche in Campania. Il primo giorno i giocatori hanno dovuto disputare molti match sui campi coperti del Rama Club per rispettare il programma di gioco delle Finals. Il venerdì, come tradizione, si sono disputate le semifinali, il sabato le finali che hanno assegnato i titoli delle varie categorie. Chi ha perso in semifinale, comunque, ha potuto trattenersi a Napoli anche il sabato per partecipare alla giornata di premiazione e alla festa del TPRA by-night.
Nonostante la pioggia, il sabato delle Finals è stata una giornata intensa e lunghissima. L’ultima finale, si è conclusa dopo le 19. Una vera maratona di tennis, finita con un match incredibile del torneo Open, tra Marco Restuccia, di Roma, che batteva all’ultima palla, Francesco Sentinella di Foggia, 9-6. Restuccia è stato il più forte del gruppo e, ironia della sorte, era l’unico dei 28 partecipanti che non aveva fornito la foto per il manifestato delle Finals. Così, durante la premiazione, Restuccia ha fatto ammenda, posando per i fotografi e per le telecamere di Supertennis TV, alla presenza di Giovanni Di Natale, proprio vicino al manifesto, indicando con un dito lo spazio senza foto e facendosi perdonare.
Tanti gli ospiti della giornata conclusiva delle AWT Finals, tra questi il consigliere federale Isidoro Alvisi, che ha premiato i protagonisti dell’evento, insieme al neo-presidente del Comitato regionale della Campania, Giovanni Improta. Gradito ospite al Cus Napoli anche Fabrizio Gasparini, già vice presidente della Federtennis, bandiera del tennis napoletano anni ’70-’80, benevolo nei commenti del tennis giocato al Cus, lui che era uno dei più classici giocatori italiani anni ’70, rovescio in back, gesti bianchi e diritto sempre piatto. Nel torneo Limit45 vittoria di Marco Bini su Marco Salmaso 9-8, in rimonta. Doppi applausi per Marco Bini che gioca con una protesi al braccio sinistro. In semifinale Biagi e Di Marzo. Nel Limit65 vittoria di Daniele Piccini in finale su Mauro Sandrini 9-8, entrambi di Lucca. Nel doppio Open vittori dei romani Massimo Chiadroni e Marco Mariani che hanno battuto Marco Colleoni e Marco Pesenti di Bergamo 9-3. Nel doppio misto vittoria di Antonella Macchini e Marco Spadoni, romani, su Adele Marcozzi e Maurice Husband di Milano, 9-4.
Nell’Open femminile Valeria Russo di Roma batte Lara Brambilla di Milano 9-3. Tutti i partecipanti alla categoria Open dell’evento napoletano saranno promossi con la classifica 4.1 per il 2017. Domenica mattina l’ultimo saluto all’Esedra a Napoli, tornata finalmente assolata e calda, con Enzo De Paolo, Max Fogazzi, il consulente Fit Tpra Marcello Sportelli, e Stefano Stefana responsabile informatico TPRA che hanno promesso che torneranno. Magari nel 2017, con la carica dei 70mila del TPRA.

federtennis.it/campania

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