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FINO ALL’ULTIMA PALLA…ECCO LA LEZIONE DI LUCA VANNI

Delle volte il tennis racconta anche storie incredibili, come quella di Luca Vanni veterano del tennis italiano. Vanni ha una storia particolare, infatti all’età di 16 anni fu retrocesso a 4.3, quando invece i suoi “colleghi” ci provavano col Bonfiglio. Storia difficile quella del toscano che ha 20 anni partecipando ancora a tornei nella sua regione decide di proseguire gli studi e diplomarsi come ragioniere. In aggiunta il buona Luca si infortuna anche varie volte non potendo rientrare a pieno regime. Così ancora convalescente si presenta al mobilificio Vanni di Foiano, per mettersi a lavorare. Ma dopo poco tempo il tennista racconta: “Dopo due settimane, mio padre mi prese di brutto: Luca, vattene. Qui non ti voglio più vedere. Se proprio vuoi andare a lavorare, cercati un altro posto”. Soffriva nel vederlo arrendersi verso il suo sogno. Finalmente arriva il 2006 dopo una lunga pausa Vanni e il suo amico Federico decidono di provare con le qualificazioni al Futures di Cesena, lui pesca la wild card del circolo ed ecco il colpo di fortuna: 300 dollari e il primo punto ATP. Ecco che grazie a quel guadagno quell’estate può permettersi di mollare il lavoro pomeridiano e bussare ovunque offrano punti ATP a distanza di automobile. Per Vanni come spiega la sofferenza non è perdere la finale dell’ATP di San Paolo, stando 5-4 e servizio nel terzo set, ma bensì sacrificare un bene senza ritorno vedendo solo scuro davanti ai suoi occhi. Infatti le sue prime parole a fine gara non sono state di delusione, ma esclamò: “Vi amo tutti”. La sofferenza è perdere a Brusaporto da Hans Podlipnik-Castillo mentre la mente pensa a tutt’altro. Questo è Luca Vanni. Mai fatto un torneo ETA. Mai visto, fino a gennaio 2015, un torneo ATP. A San Paolo del Brasile è andato senza grandi speranze è entrato attraverso le qualificazioni, batte al primo turno l’olandese Thiemo de Bakker e raggiunge la sua prima finale in carriera. In quella settimana ha guadagnato il 20% del prize money di tutta la sua vita. E non lo ha fatto per sentirsi ricco perché come dice lui “il denaro non ti piena”, ma per raggiungere un sogno che aveva nel cassetto da sempre. Che dire non c’è altra da aggiungere… semplicemente Luca Vanni!!!

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