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CHALLENGER: I VERDETTI DELLA PRIMA SETTIMANA DEL 2018

In contemporanea col circuito maggiore ATP è partito anche il Challenger Tour, trampolino di lancio importante per i giovani ma anche ricco di meno giovani che non riescono a raggiungere l’apice del tennis mondiale.

Tre i tornei della prima settimana dell’anno: Bangkok, Noumea e Playford.

A Bangkok successo di Marcel Granollers sul qualificato tedesco Mats Moraing, mancino insidioso dal grande servizio e dritto, 4-6 6-3 7-5 il risultato finale a favore dell’iberico che ha recuperato un break di svantaggio in avvio di terzo set.
Granollers va sempre più vicino al rientro in Top 100, sarà 149 dopo questo titolo che nel circuito Challenger mancava da Irving nel marzo 2016.
Si è fermata al secondo turno la corsa di Flavio Cipolla, passante per le qualificazioni, e di Andrea Arnaboldi, subito out Luca Vanni, dolorante alla schiena.

(6) Marcell Granollers b. (Q) Mats Moraing 4-6 6-3 7-5

Nel classico appuntamento oltreoceano a Noumea, splendida località della Nuova Caledonia, la finale è stata un remake di tante sfide da junior tra i due americani Noah Rubin e Taylor Fritz, vinta dal primo per 7-5 6-4.
Eliminato subito il primo favorito Julien Benneteau, 3-6 7-5 6-1 contro il 1999 ungherese Zvombir Piros (631 ATP), capace di rimontare da 3-6 3-5 nella sua prima vittoria nel Main Draw di un Challenger. Secondo turno raggiunto da Liam Caruana, sconfitte al primo per Federico Gaio, Stefano Napolitano e Salvatore Caruso.


Noah Rubin b. (2) Taylor Fritz 7-5 6-4

Infine a Playford, Australia, settimana incredibile del giocatore di casa Jason Kubler, capace di alzare il trofeo del vincitore partendo dalle qualificazioni, senza cedere nemmeno un set in ben otto incontri (16-0 il record).
In finale a Kubler si è arreso il canadese Brayden Schnur per 6-4 6-2.

Vittoria incoraggiante per l’australiano che ha sempre sofferto di grossi problemi fisici, in particolare alle ginocchia, essendo stato a lungo costretto a girare il mondo per giocare solo sulla terra rossa, meno lesiva al suo fisico ma meno efficace per il suo gioco d’attacco. Nello scorso ottobre ha iniziato a giocare nuovamente sul duro conquistando il Challenger di Traralgon sempre partendo dalle “quali”, ad oggi ha un record di 17-1 in due tornei.

Gli organizzatori dell’Australian Open gli hanno concesso una meritatissima WC nel tabellone principale, quindi lo vedremo presto all’opera a un livello ancora più alto.

Unica presenza azzurra a Playford quella di Lorenzo Sonego, eliminato all’esordio da Norbert Gombos non sfruttando 4 matchpoint (tutti in risposta) perdendo per 6-4 4-6 7-6(4).

(Q) Jason Kubler b. Brayden Schnur 6-4 6-2

Antonio Iannone

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