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CAPUA E IL TENNIS, UN RAPPORTO CHE DECOLLERA’ MAI?

Una struttura da favola, alle porte di una città unica per storia. Capua e il tennis, un rapporto difficile che più volte in passato le gestioni succedutesi alla guida del club hanno provato a ridestare. Sposando progetti tecnici che hanno purtroppo avuto corsi brevi, sebbene i risultati ne avessero promosso sul campo le intenzioni.

Oggi il TC Capua è un’oasi, riservata quasi esclusivamente ai soci (pochi ma buoni, come si sente dire passando da quelle parti). Eppure non più di due anni fa lo storico maestro FIT Mimmo Santonastaso era riuscito ad inquadrare una struttura tecnica e agonistica di tutto rispetto, con l’intenzione dichiarata di ripercorrere i fasti che erano stati del Sammaritano negli anni ’80 e ’90. I poveri Santonastaso, ingenui in barba alle avvisaglie, non avevano però tenuto in conto le meschine congiure interne. Malgrado la conquista dello scudetto campano maschile in serie C finì così l’estremo tentativo di dare al sodalizio un’anima tecnica valida e credibile. D’altronde i nostri sono tempi in cui i santoni del tennis  sono più bravi con la lingua che con la racchetta: questa perfino sostituita da agende o i-pad da consultare avidamente.

Ad ogni modo è tempo di nuovi propositi a Capua e in tempo di elezioni per rinnovare il direttivo gli aspiranti alle cariche si ripromettono pubblicamente che le cose possano cambiare. Staremo a vedere, con la speranza che non si tratti di propositi destinati, come tante altre volte, a rimanere nel limbo delle buone intenzioni.

Intanto questa volta nel torneo di quarta categoria, valido come tappa del circuito Joma, non ci sono state partite vinte o perse per assenze (indotte in passato da arbitrarie gestioni degli orari, in base a simpatie o antipatie).

In campo maschile il titolo se lo è aggiudicato il fortissimo Roberto Bonafiglia (4.4), finanziere di Pietramelara classe 1978, cresciuto in gioventù sotto le dritte dello zio Franco Smaldone ed ora tra i puntelli della squadra del Pastorano destinata ad affrontare la D1. Con le nuove classifiche Bonafiglia sarà destinato quanto meno a salire 3.4. Ottimo anche il torneo del finalista Luigi Farinaro (4.1) che vediamo in foto assieme al vincitore.

Tra le ragazze è stato un grande torneo quello della 4.1 Giorgia Fusco, figlia del maestro Massimo e tesserata per il CT Ercole. Percorso netto per Giorgia e vittorie su Testa (4.3), Siciliano (4.1) e Liberti (4.1).

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