SpazioTennis

BNL AD ORVIETO, GIOVANNI CALVANO SI FERMA AD UN PASSO DALLA FINALE

Torniamo a scrivere di Giovanni Calvano e per la nostra redazione questa è cosa piacevolissima. Perchè un legame di stima sincera ci lega alla sua famiglia e al papà, il maestro FIT Danilo. Soprattutto perchè lo spirito indomito che ne accompagna i sogni è qualcosa di bellissimo, da lodare indipendentemente dai risultati che rimangono di primissimo piano. Un pò il messaggio che tutti i genitori dovrebbero far scivolare ai figli: campioni ne diventano pochissimi, almeno quelli che riescono a scalare le classifiche mondiali. Ma è un campione anche colui il quale riesce con dignità, onestà, tanto cuore a combattere in una quotidianità fatta di sacrifici e impegno costante. Tutto questo è Giovanni Calvano, ragazzo classe 1998 con un palmares giovanile impressionante e scalpi eccellenti quali quelli di Di Mauro (2.1 ed ex 60 ATP), Petrone (2.1 e 400 ATP), Turchetti (2.2 e 500 ATP), Trusendi (ex 150 ATP) centrati nella stagione open scorsa. Quella che lo ha rilanciato a 2.2 delle classifiche nazionali. Qualche giorno fa Giovanni ha inanellato un’altra serie positiva, fermandosi in semifinale al torneo BNL di Orvieto. Nell’ordine a farne le spese sono stati giocatori fortissimi: Viola al primo turno (7/5 6/4), Picchione negli ottavi (6/7 6/2 7/6), ancora Trusendi nei quarti (6/4 6/4). In semi la maggiore freschezza di Sorrentino ha prevalso ma il team Calvano porta a casa indicazioni molto positive. “Il primo pensiero in questa prima intervista del 2019 per spaziotennis.it? Va senz’altro ad Alberto Sbrescia esordisce così Giovanni – il maestrone è stato per me come un secondo padre, fratello acquisito, amico straordinario nei momenti fondamentali della mia crescita. Spero di potergli dedicare presto qualche vittoria prestigiosa”.

Sui programmi stagionali Calvano è chiarissimo: “I tre punti ATP conquistati nel 2018 ci fanno capire che anche per noi può esserci un posticino seppur piccolo a livello internazionale. Continuerò a cercare fortuna nel panorama open, quindi a sgomitare nei futures quando ce ne sarà l’opportunità”. Senza mai smettere di rincorrere la palla, sbranandola come da sempre fa Giovanni Calvano: con coraggio e straordinaria dignità, doti che fanno di lui un atleta esemplare.

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *