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LORENZO ROTOLI, IL PRIMO TITOLO ITF JUNIOR A SOLI 14 ANNI

Stupenda settimana quella incorniciata da Lorenzo Rotoli, che a soli 14 anni vince il suo primo titolo Itf Junior in Kenia più precisamente la coppa dell’East Africa Circuit Under 18. Impresa nel vero senso del termine perchè l’azzurro è partito dalle qualificazioni per poi arrivare fino in fondo. Nella finale era sotto 6-1 5-2, ed è riuscito ad annullare ben due match point e portarsi a casa il titolo con lo score di 1-6 7-5 6-4. Non sono poi mancate le sue parole riportate dalla FIT dove spiega il titolo vinto e parla del suo 2016. Si parte dall’esser campioni: “Sinceramente a quel punto credevo ormai di aver perso e quindi ho lasciato andare il braccio e tirato un po’ tutto, i colpi mi sono stati dentro e il mio avversario ha avuto un attimo di paura nel chiudere e così sono riuscito ad agganciarlo. E una volta vinto il set, nel terzo l’inerzia della partita era cambiata. E’ stata davvero una grande emozione, anche perché non mi aspettavo di vincere il mio primo torneo Junior ITF, ma trattandosi dei miei esordi in questo genere di competizioni puntavo ad esprimermi al meglio e ad acquisire preziosa esperienza per il futuro”. Sul suo anno: “Ho cominciato il 2016 vincendo il doppio con Lorenzo Musetti nel torneo ‘Petits As’ di Tarbes, in Francia, una sorta di campionato mondiale di categoria, poi in luglio abbiamo conquistato a Murcia il titolo europeo a squadre under 14, superando in semifinale la Repubblica Ceca di Dalibor Svrcina, il più forte under 14 d’Europa, e in finale la Francia. Quindi il 5° posto ai mondiali a squadre, ma anche a settembre lo scudetto in doppio e la finale individuale ai campionati italiani, riuscendo a centrare un obiettivo che mi ero ripromesso. Ho chiuso la stagione al numero 3 nella graduatoria Tennis Europe under 14, ma essendo arrivato anche al secondo posto. E in Italia, dopo un buon torneo Open di seconda categoria disputato a Seregno dove ho raggiunto le semifinali, termino l’annata con i punti per acquisire la classifica 2.5, che pensavo di ottenere tra due anni. E ora questo risultato che mi consente di raccogliere dei punti ITF under 18 per la prossima stagione. Direi che il percorso di crescita sta procedendo. Sicuramente questo successo e quello all’Europeo a squadre sono i due momenti top, a livello di intensità”. Sull’idolo da seguire: “Non mi rimane molto tempo libero per altri passatempi, per cui quando posso mi piace uscire con gli amici e stare un po’ in compagnia. Quale torneo sogno di vincere? Beh, Wimbledon, per il prestigio che accompagna questo Slam. Il mio campione preferito invece è Roger Federer sia per la tecnica di gioco che per la calma che ostenta in campo, dovrei prendere di più esempio da lui come atteggiamento visto che non sempre io sono tranquillo…”

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