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AUS OPEN, FOGNINI BATTUTO DA BERDYCH: “I RIMPIANTI CI SONO. RIVOGLIO LA TOP 20 MA NON MI ACCONTENTO”

Approdato agli ottavi di finale degli Australian Open, nella notte italiana Fabio Fognini ha dovuto fare i conti con uno dei giocatori più in forma dell’evento: Tomas Berdych. Il ceco, che ha confermato gli ottimi risultati della scorsa settimana, si è imposto sull’azzurro nel minimo dei parziali con lo score di 6-1 6-4 6-4, raggiungendo così i quarti di finale dove ad attenderlo ci sarà il campione in carica Roger Federer.

Fognini, che può ritenersi soddisfatto della sua prestazione, ha però dichiarato nel post-gara di avere alcuni rimpianti.

Riportiamo di seguito le parole del ligure:

“Rimpianti? Sì, ce ne sono. Lui è in fiducia, ma io penso di aver giocato bene. Peccato per quella partenza un po’ così… il primo set mi è sfuggito via in un niente e contro un avversario che sul cemento gioca così bene poi diventa ancora più difficile. Però nel secondo e terzo set quando andavo in lotta tenevo. Il mio errore è stato cedere il turno di battuta non appena lo riagganciavo, avrei dovuto mettergli più pressione. Invece è sempre stato avanti nel punteggio. Ecco, questo è il mio rimpianto. Comunque Berdych nei momenti importanti ha giocato meglio, nulla da dire”.

Sulla propria condizione e gli obiettivi per il 2018: “Avevo un po’ male alla caviglia ma più all’inizio che alla fine del match. Nulla di preoccupante, ho solo bisogno di qualche giorno di riposo. Sono due settimane che gioco a ottimo livello e sono un po’ affaticato. È uno dei miei obiettivi stagionali entrare nei top 20, ma non mi accontento. Ora però c’è da pensare alla Coppa Davis con il Giappone della prossima settimana”.

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