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ASSOLUTI CAMPANI: FIORAVANTE…E IL POKER E’ SERVITO

Il cuore prima di tutto, nella dedizione al lavoro dalla quale neppure il più grande talento può prescindere nel mondo attuale che è quello dell’agonismo sfrenato e della altissima competitività di tutti gli atleti in gara. Seguendo la strada battuta sin dai tempi delle prime schermaglie giovanili Enrico Fioravante, ex professionista della racchetta e attualmente 2.2 delle classifiche nazionali, ha riconquistato lo scettro di campione campano, sbaragliando il campo come fa solitamente quando vince. A Giugliano per l’appuntamento di fine anno con gli Assoluti c’erano ai nastri di partenza quasi 50 seconda categoria con un seeding prestigioso che metteva in fila Fioravante (2.2), De Giorgio (2.3), Cozzolino (2.3) e Orazzo (2.4). Tabellone allineato con partenza dai sedicesimi di finale come non accadeva ormai da quasi dieci anni e percorso autoritario per Fioravante, oggi maestro al Palma Campania: esordio con il casertano Mattia Salvatore (6/0 6/0), quindi in rapidissima successione vittorie su Rogliani (6/1 6/1) e Palmese (6/4 6/0). In semifinale la regolarità del torrese Gennaro Orazzo è rimasta in partita soltanto nel primo set, lasciando via libera nel secondo come testimonia il conclusivo 6/4 6/2. Il match di finale sembrava una sorta di amarcord perchè metteva di fronte Fioravante e il redivivo Giovanni Cozzolino, così come molto spesso accadeva nei tornei open fino ad un paio di anni fa.
Per Cozzolino il 2019 è stato tutt’altro che positivo ma Giovanni riusciva a sfoderare una prestazione molto dignitosa imponendo ad Enrico il terzo set. Partita dall’andamento ondivago che poi Fioravante ha concluso con due break nella terza e decisiva frazione, concludendo con lo score di 6/1 2/6 6/3. Per Enrico si tratta del quarto titolo campano assoluto su cinque partecipazioni complessive.
“Sono davvero contentissimo e intendo godermi questa vittoria – racconta a spaziotennis.it Enrico Fioravante – venivo da un anno estremamente difficile, senza dimenticare che gli anni passano per tutti e che gli acciacchi cominciano a farsi sentire. Tuttavia ho lavorato sodo perchè volevo ancora una volta mettermi in discussione e farlo nel torneo più atteso del nostro calendario. Devo dire che è sempre durissima giocare con il peso dei favori dei pronostici ed è per questo che mi godo il titolo. Lo condivido con quanti non hanno mai smesso di sostenermi, ad incominciare ovviamente dalla mia famiglia e da quanti sudando sul campo affrontano con me le gioie ma anche le fatiche della quotidianità”.
Parzialmente soddisfatto anche Giovanni Cozzolino, portacolori in Serie A1 del New Tennis Torre del Greco: “Il 2019 è stato sicuramente il mio anno più difficile. Ho vinto poche partite perdendo naturalmente la fiducia. Sono tuttavia felice di esser arrivato in finale qui agli Assoluti, in un tabellone molto competitivo. Che possa essere un punto di ripartenza in vista di un 2020 migliore”. 
Nel torneo femminile erano 14 le giocatrici di seconda categoria in tabellone, con numero 1 Giulia Porzio (2.4), poi Giuseppina Miccio (2.4), Alessia Tripaldelli (2.5) e Veronica Del Piano (2.5). Proprio quest’ultima, maestra al VDP di Acerra, l’ha spuntata in finale sulla casertana Tripaldelli confermando ancora una volta qualità ed esperienza da vendere. Campioni uscenti erano l’irpino Mauro De Maio e Federica Sacco.

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